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A Cervinia, il parcheggio di Crétaz diventa zona blu

A Cervinia, il parcheggio di Crétaz diventa zona blu

Il Consiglio comunale di Valtournenche si è riunito nella serata di mercoledì 27 settembre e, nell’arco di un’ora e mezza, ha assunto una serie di decisioni.

Innanzitutto è stato istituito un servizio di parcheggio a pagamento senza custodia accanto al campetto di Crétaz. Una sessantina di stalli, nell’ambito del piano di riorganizzazione della viabilità che porterà, entro fine ottobre, a inaugurare il nuovo terminal bus e, entro il 2018, a istituire nel centro di Cervinia una zona ZTL alla quale potranno accedere solamente le autovetture autorizzate. La decisione è stata assunta con l’astensione di entrambi i gruppi di minoranza, che hanno lamentato l’assenza della visione globale invece declinata dal sindaco Deborah Camaschella o, comunque, la totale assenza di coinvolgimento delle opposizioni. In particolare, il capogruppo Giorgio Pession ha ricordato che da tre anni non si sente più parlare della realizzazione di un parcheggio pluripiano in località Châteaux, in vista della progettazione del quale erano state peraltro spese cifre importanti, e se ne chiede la ragione.
All’unanimità è stata invece assegnata ad Agenzia delle entrate la riscossione coattiva delle entrate comunali.
Minoranza divisa fra chi ha votato a favore (il gruppo Terra, Cuore e Avvenire) e chi contro (il consigliere Roberto Avetrani) rispetto all’integrazione del Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari. “La Cervino SpA ha bisogno di un’area per il deposito di esplosivo ed è stato deciso di destinare a ciò un’area di 85 mq, di proprietà comunale, a 200 metri da Cime Bianche. Ora vedremo secondo quale procedura disporre il passaggio di proprietà”, ha spiegato il sindaco. Avetrani ha motivato il proprio voto contrario non rispetto alla sostanza della decisione assunta ma “per la totale carenza di documentazione sul cespite da alienare“.
Minoranza tutta astenuta sull’individuazione delle partecipazioni da mantenere a seguito della ricognizione di quelle possedute. Saranno mantenute le partecipazioni in Inva e al Celva (per pubblica utilità) e quella nella Cervino SpA, che non rientra in nessuna fra le fattispecie di obbligo di cessione previste dalla Legge Madia. È già stata invece messa in vendita all’asta (e le operazioni si concluderanno il 2 ottobre) la quota del 39% del Golf. Si tratta di 200 azioni integralmente postergate al valore di 300 euro ognuna. “Troppa fretta nel disfarsi del Golf“, ha commentato Avetrani, aggiungendo che, anche in questo caso, non vede un ragionamento complessivo alla base delle decisioni. “Non si è minimamente deciso sulla base di una visione del dopo“, ha invece detto Pession, che ha ricordato come, negli anni, l’Amministrazione abbia investito su quella struttura risorse importanti.
In chiusura dei lavori, il sindaco ha annunciato che la Giunta ha approvato il Documento unico di programmazione 2018/20, che sarà dunque inviato ai consiglieri per le loro valutazioni e ha auspicato di incontrarli, sabato 30 settembre, in occasione della Désarpa.

Pubblicato / aggiornato il 28/09/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione