Possibile: i falsi paladini dell’autonomia l’hanno svilita
Scrive il portavoce, Chiara Giordano: “Il teatrino della politica valdostana sta virando rapidamente al grottesco. Giravolte doppie e triple, veleni, assessori che si insultano in conferenza stampa, maggioranze attuali e future che cambiano di ora in ora. Il tutto di fronte ai valdostani basiti. Una maggioranza nata, a parole, per imprimere un forte cambiamento, riesce a dare, come unico segnale, il totale disprezzo per le valdostane e i valdostani. L’Uvp sa di aver votato una pessima legge elettorale che non le garantisce nulla, al prossimo giro, con alleati deboli. Per il 42% ci vuole il rassemblement, farlo prima delle urne serve ad avere saldi in mano poltrone e portafoglio. Niente di nuovo sotto il sole, quindi, ma il solito giochino con il quale da quarant’anni ci intrattengono le famiglie Rollandin e Viérin e i loro accoliti.
Il solco tra la realtà sociale e l’autorappresentazione del ceto politico localista non si colma con riassembramenti (l’italiano, più crudo e meno poetico, rende meglio l’idea) di professionisti dell’incarico retribuito.
Pubblicato / aggiornato
il 04/10/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
