È di Dondossola il miglior cocktail a base di genepy
Con il suo The Wild Boy – a base di Génépy, Grey Goose Citron, succo di lime, giner-beer, St-Germain, miele di tiglio, menta, more e lamponi freschi – Dondossola, bergamasco di nascita, ha convinto la giuria che ha scelto la sua creazione permettendogli di aggiudicarsi anche il tour panoramico in elicottero sul massiccio del Monte Bianco con la compagnia e un soggiorno a Dublino.
Il poco più che ventenne bartender ha primeggiato sui sessanta concorrenti iscritti all’edizione di quest’anno, che prevedeva due distinte categorie: una per i barmen Associati e per i Non Associati. Obbligatorio per tutti era l’utilizzo di due ingredienti locali, il Gin di montagna e il Génépy.
Per quanto riguarda la categoria, Associati il vincitore è stato Franco Cruder, di Trieste, che si è visto assegnare anche il premio di un soggiorno a Cognac, in Francia.
Tra i Non Associati, invece, il migliore è stato Giorgio Baggini, anch’egli di Bergamo, che ha impressionato la giuria con un cocktail a base di Gin Glacialis.
Dondossola, Cruder e Baggini si sono contesi la vittoria all’interno di una rosa di sei finalisti che, oltre ai vincitori, ha visto salire a Punta Helbronner per la fase conclusiva del concorso Giorgio Viganò, Alessandra Belometti e Tania Porcu, unica valdostana ad aver avuto accesso alla finale.
Pubblicato / aggiornato
il 11/10/2017 alle 12:00
Categoria:
Tempo libero
