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Savt: Albertinelli scelga se restare o andare

Savt: Albertinelli scelga se restare o andare

La Segreteria del Savt, riunitasi come ogni settimana giovedì 19 ottobre, ha convocato Claudio Albertinelli per capire la situazione relativa al suo possibile incarico come segretario particolare dell’assessore al Bilancio della Regione autonoma Valle d’Aosta.

Albertinelli ha precisato di aver ricevuto una proposta ma di non aver ancora compiuto una scelta.
Nel frattempo, però, lunedì 23 ottobre sosterrà la prova per l’accertamento della conoscenza della lingua francese e, mercoledì 25, la questione sarà affrontata nell’ambito del Direttivo di categoria.
Albertinelli è infatti segretario della Funzione pubblica del Savt e, in quanto funzionario sindacale distaccato dall’Amministrazione regionale, segue anche il Casino de la Vallée. Ma il segretario competente è Alessandro Parrella.
Lo Statuto del Savt è chiaro. All’articolo 4 recita: “Sono esclusi dalle cariche direttive i parlamentari italiani ed europei e i consiglieri regionali della Valle d’Aosta. Le persone che ricoprono cariche esecutive in partiti e movimenti politici a livello regionale e/o statale non possono far parte del Direttivo Confederale né essere funzionari del sindacato“. Quindi essere segretario particolare non sarebbe incompatibile.
Ciò che è certo è che l’accettazione dell’incarico farebbe immediatamente decadere il distacco e Albertinelli non sarebbe più funzionario, ma potrebbe rimanere segretario. Pur risultando poco comprendibile come potrebbe conciliare concretamente le due funzioni.
Ragionando per estremi, qualora anche volesse provare questa strada, spetterebbe al Direttivo di categoria prendere posizione, alla Segreteria generale approvarla o meno e, se del caso, chiedere al Direttivo confederale di esprimersi nel merito.
Alla fine, il tutto si riduce a una scelta individuale di opportunità o inopportunità.

Pubblicato / aggiornato il 21/10/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione