Nuovo atto aziendale Ausl VdA presentato alla Commissione del Consiglio VdA
L’Azienda USL deve infatti riorientarsi per rispondere ai bisogni della popolazione non solo in termini di prestazioni erogate ma anche nei luoghi e nei tempi in cui è necessario che siano erogate, riducendo la distanza tra i servizi e il cittadino.
Sono stati posti sul tavolo i tempi di attesa di alcune prestazioni chirurgiche e la carenza di alcuni medici specialisti nell’ambito dell’anestesia, che sta riducendo l’attività operatoria.
In alcune area dell’assistenza ospedaliera, i concorsi pubblici espletati in autunno sono andati deserti a causa della forte competizione anche del settore privato e ciò ha comportato l’esigenza di attivare azioni alternative per recuperare, nel brevissimo termine, la capacità produttiva dell’Azienda, ma anche di riorganizzare in modo strutturale le attività dei Dipartimenti delle chirurgie e dell’anestesia e della rianimazione secondo logiche innovative al passo con i tempi. La politica dello Stato di progressiva riduzione dei posti per l’accesso alle scuole di specializzazione sta infatti mettendo in crisi i servizi sanitari delle Regioni, soprattutto in ambito pubblico, e obbliga a individuare soluzioni organizzative diverse, che non possono riguardare solo un reparto o uno struttura specifica ma tutta l’Azienda, inclusa l’assistenza territoriale.
Anche sull’Area amministrativa sono stati toccati temi importanti come la delega di funzioni ai dirigenti amministrativi e il rinnovamento dei sistemi di valutazione dei dirigenti e del personale. È stato detto che l’Azienda USL ha le risorse umane per compiere importanti azioni di miglioramento nella propria capacità di risposta al cittadino a partire dei propri uffici di relazione con il pubblico al sistema di gestione delle liste d’attesa. Anche l’attività amministrativa tutta deve essere snellita per evitare il fenomeno delle proroghe o delle sanatorie. L’Area tecnica e amministrativa deve essere maggiormente reattiva nella risposta ai bisogni di risorse umane o tecniche che provengono dalla parte sanitaria: anche da questa capacità di risposta, oltreché dalla conferma delle risorse economiche per il prossimo triennio, dipende il grado di efficienza con cui l’Azienda potrà arrivare in tempi più brevi al cittadino.
Pubblicato / aggiornato
il 25/10/2017 alle 12:00
Categoria:
Salute
