Espace Mont-Blanc candiderà il Monte Bianco a patrimonio Unesco
Nel corso dell’incontro, al quale ha partecipato l’Assessore alle Attività produttive, energia, politiche del lavoro e ambiente della Regione autonoma Valle d’Aosta, è stata siglata una dichiarazione d’intenti per definire gli adempimenti necessari all’avvio congiunto di un processo di candidatura del Massiccio del Monte Bianco a patrimonio mondiale dell’Unesco.
La proposta approvata, che consentirà di intraprendere il lavoro preparatorio legato alla presentazione, coordinata dai tre Stati, di un dossier d’iscrizione, persegue tre obiettivi principali: approvare uno schema di governance che coinvolga in primo luogo le collettività locali e regionali nel processo di preparazione del dossier; valorizzare i tre pilastri dello sviluppo sostenibile (ambiente, società, economia) negli orientamenti strategici del dossier; individuare le risorse, umane e finanziarie, per il lavoro preparatorio.
Dal 1991 le autorità locali di Valle d’Aosta, Savoie e del Canton du Valais sono coinvolte nell’attuazione di politiche comuni di sviluppo sostenibile sul territorio transfrontaliero. Nel corso degli anni, l’Espace Mont-Blanc ha messo in campo diversi progetti transfrontalieri in tema di rischi naturali, sicurezza in montagna, turismo, innovazione, trasporti, adattamento ai cambiamenti climatici.
L’inserimento del Massiccio del Monte Bianco nella lista dei siti patrimonio mondiale dell’UNESCO consoliderebbe la qualità e la coerenza del percorso di cooperazione che i territori hanno realizzato in questi anni per preservare e garantire la tutela e lo sviluppo dell’ambiente alpino.
Pubblicato / aggiornato
il 25/10/2017 alle 12:00
Categoria:
Cultura
