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Le stele di Saint-Martin in frottage

Le stele di Saint-Martin in frottage

Venerdì 10 novembre, alle ore 18, presso gli spazi espositivi dell’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans ad Aosta, sarà inaugurata la mostra Pietra, carta, carbone. I frottages di stele di Ernesto Oeschger ed Elisabetta Hugentobler.

La mostra riguarda un’inedita collezione artistica dedicata alle stele antropomorfe, realizzate attraverso la tecnica del frottage (dal francese frotter, strofinare), utilizzando carta velina, carboncino o carta carbone. La restituzione grafica è una parte fondamentale della ricerca archeologica in quanto consente sia di conservare traccia degli oggetti, sia di coglierne particolari e dettagli di grande importanza.
Le 26 stele esposte all’Area Megalitica di Saint-Martin-de-Corléans sono espressione di una forma di linguaggio artistico trasversale e provengono da tutta Europa, facendo così diventare il sito archeologico valdostano un luogo importante di incontro di culture.
Ernesto Oeschger è un artista indipendente originario della regione di Basilea, in Svizzera. Mostra la propria versatilità dedicandosi alle attività di orafo, scultore e fotografo. Già molto presto si riconosce nella passione per l’arte preistorica. Per un trentennio, con la propria sensibilità artistica e il personale gusto estetico, si dedica al rilievo, mediante la tecnica del frottage, prima delle incisioni rupestri e in seguito delle stele antropomorfe. In collaborazione con Elisabetta, si occupa dapprima delle testimonianze rinvenute in Val Camonica (IT), sul Monte Bego (FR) e a Carschenna (CH) e in seguito amplia il proprio campo di ricerca spingendosi fino in Svezia e nel Sahara Algerino.  
Elisabetta Hugentobler, di formazione ceramista, è esperta nella creazione di opere al tornio e nell’uso degli smalti. Si fa conoscere attraverso numerose esposizioni in Svizzera e all’estero. Si avvicina all’arte preistorica, in particolare alle pitture rupestri paleolitiche, dalla fine degli anni Sessanta. Divide con Ernesto Oeschger la passione per le incisioni rupestri e le stele. Più tardi si occupa personalmente soprattutto di frottages di stele antropomorfe in Francia e Spagna, e partecipa con Ernesto Oeschger a esposizioni molto apprezzate in vari musei archeologici.
La mostra Pietra, carta, carbone. I frottages di stele di Ernesto Oeschger e Elisabetta Hugentobler è corredata da una brochure bilingue italiano-francese, contenente i testi critici di Gwenaël Bertocco e Gianfranco Zidda.
La mostra sarà aperta sino al 6 maggio 2018, con i seguenti orari: martedì – domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18, chiuso lunedì.

Pubblicato / aggiornato il 03/11/2017 alle 12:00
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Categoria: Cultura