Savt: un incontro sull’accesso al ruolo per docenti di scuola secondaria
Il decreto legislativo n. 59/2017 dispone che l’accesso al ruolo avvenga soltanto tramite concorso ordinario per titoli ed esami, ma nel contempo prevede anche una procedura transitoria durante la quale – attraverso appositi concorsi riservati – dovrebbero essere “riassorbiti” i docenti già abilitati e i precari “storici” con almeno tre anni di servizio.
Già entro quest’anno dovrebbe uscire il bando per i docenti abilitati, che dovranno sostenere un colloquio non selettivo per essere posizionati, in base ai risultati di quest’ultimo e ai titoli posseduti, in una graduatoria regionale per l’assunzione a ruolo in base alla progressiva disponibilità di posti.
Seguirà quindi (sempre secondo quanto dichiarato dal Ministro) anche il bando per i docenti non abilitati che abbiano almeno tre anni di servizio; questi docenti, dopo il superamento del concorso e sempre su base regionale, saranno assunti per due anni a tempo determinato, uno per conseguire la specializzazione (finora denominata “abilitazione”), l’altro per la prova prima dell’assunzione.
Al concorso ordinario, che resterà l’unico canale di acceso all’insegnamento quando il sistema sarà a regime, potranno invece partecipare tutti coloro che hanno un titolo di studio valido e almeno 24 crediti formativi universitari nelle materie antropo-psicopedagogiche o metodologie didattiche.
Il SAVT École, vista la complessità delle nuove disposizioni, ha scelto di invitare come relatore il dottor Carlo Rinzivillo, dirigente scolastico con esperienza di consulente del Ministero dell’Istruzione proprio per le questioni inerenti la formazione degli aspiranti docenti.
L’iniziativa si terrà venerdì 17 novembre, alle ore 16.30, presso la Pépinière d’Entreprises.
Pubblicato / aggiornato
il 07/11/2017 alle 12:00
Categoria:
Economia e Lavoro
