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Mozioni di sfiducia per Perron e Rini

Mozioni di sfiducia per Perron e Rini

Nel pomeriggio di venerdì 10 novembre, i gruppi consiliari Alpe, Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée, Gruppo Misto e Movimento 5 Stelle hanno presentato due mozioni di sfiducia: una nei confronti dell’assessore al Bilancio, finanze, patrimonio e società partecipate Ego Perron; l’altra nei confronti dell’assessore all’istruzione e cultura, Emily Rini.

Le mozioni di sfiducia sono motivate dalla natura e gravità dei procedimenti giudiziari in cui sono coinvolti, affinché siano entrambi rimossi dalle rispettive cariche.
Queste le premesse del documento che riguarda Perron: “rilevato che nelle competenze dell’Assessorato del Bilancio, Finanze, Patrimonio e Società partecipate si evidenziano le seguenti: ‘Attività finalizzata al supporto operativo per il funzionamento dell’Amministrazione per quegli aspetti che richiedono l’acquisizione, la programmazione, la gestione e l’utilizzo di risorse finanziarie e patrimoniali, Attività di strategia finanziaria, di governance e di gestione tecnica delle partecipazioni regionali e supporto agli Assessorati e alla Presidenza della Regione nei rapporti con le Società controllate e partecipate. Considerato che la delibera sopracitata incarica l’Assessore Ego Perron della gestione e dell’utilizzo delle risorse finanziarie e patrimoniali della Regione Autonoma della Valle d’Aosta nonché delle Società partecipate, ivi compresa la Società Finaosta spa, che è sottoposta alle disposizioni di vigilanza per gli intermediari finanziari pubblicati nel Bollettino di Vigilanza n. 5 del maggio 2015. Atteso che l’Assessore Perron è coinvolto in più procedimenti giudiziari:
–    Affaire BCC – Sentenza di condanna a tre anni relativamente all’inchiesta BCC, per il coinvolgimento nel trasferimento della Filiale di Fenis con l’obiettivo di ottenere un contratto di locazione per un suo immobile;
–    Affaire Casinò – Indagine per “truffa aggravata” nell’ambito del suo precedente incarico assessorile;
–    Affaire “Corruzione Vda” – Presunto coinvolgimento, come riportato nell’ordinanza del gip, secondo notizie di stampa: “Di assoluto rilievo appaiono i rapporti tra Gerardo Cuomo e Ego Perron (…) Cuomo risulta inoltre aver svolto un ruolo attivo nel sostenere i candidati legati ai suoi politici di riferimento, Rollandin e Perron”.
Considerato che il suo coinvolgimento nei sopracitati procedimenti giudiziari rende quantomeno inopportuna e incompatibile la sua presenza nella Giunta regionale“.
Queste invece le premesse per richiedere la revoca delle deleghe a Rini: “Considerato l’inquietante quadro che emerge dall’inchiesta ‘Corruzione in VdA’ e in particolare dall’ordinanza del Gip Davide Paladino sull’esistenza di intrecci illeciti tra alcuni esponenti politici di spicco appartenenti all’Union Valdôtaine, un amministratore di importanti società controllate e un fornitore di prim’ordine delle stesse.
Appreso del coinvolgimento nella vicenda della Vice-Presidente della Regione e Assessore all’Istruzione e Cultura Emily Rini, la quale avrebbe richiesto all’allora Presidente Rollandin di trovare un posto di lavoro all’ex marito, onde evitare di versargli l’assegno di mantenimento richiestole, al cui proposito, il gip scrive: ‘Tali circostanze sono state sostanzialmente confermate dalla stessa Rini, sentita dal pm’.
Considerate le dichiarazioni rese in Procura nel luglio scorso, dall’attuale Assessore Emily Rini. ‘Sono rimasta colpita, da cittadina, dal fatto che ci fossero rapporti quantomeno inopportuni tra un imprenditore e enti pubblici’, che confermano la conoscenza delle relazioni in essere.
Ricordata la non disponibilità della maggioranza regionale a discutere in aula, il 7 novembre, l’interrogazione a risposta immediata ‘Notizie in merito ad una proposta di assunzione offerta all’ex marito dell’Assessore all’istruzione e cultura’, e la successiva risoluzione presentata dall’opposizione, ritenendole esclusivamente afferenti a questioni private.
Ritenuto altresì che, in un momento così delicato per la politica, quale quello che stiamo attraversando, è indispensabile garantire un’assoluta trasparenza e correttezza da parte di chi amministra la cosa pubblica“.



 

Pubblicato / aggiornato il 10/11/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione