Il Celva dona il diario di Anna Frank alle scuole valdostane
“Dopo gli episodi di antisemitismo che hanno coinvolto alcune tifoserie calcistiche – dice il presidente del Celva, Franco Manes -, abbiamo voluto prendere pubblicamente posizione contro l’uso distorto che era stato fatto della figura di Anna Frank. Ci siamo in particolar modo interrogati sulla giovane età di alcuni fra i presunti responsabili di atti razzistici così gravi”.
Di conseguenza, prosegue Manes, “ho proposto e condiviso con i colleghi del Consiglio di amministrazione di donare a 30 Istituzioni scolastiche, pubbliche e paritarie, presenti sull’intero territorio regionale, proprio il “Diario” di Anna Frank. Come amministratori pubblici, ma anche come genitori, dobbiamo fare quanto ci è possibile per sostenere i ragazzi in uno dei più delicati momenti della loro vita: la costruzione dell’identità di un cittadino attivo, membro responsabile della propria comunità, passa anche attraverso la conoscenza degli eventi storici più tragici, come la II Guerra Mondiale e le persecuzioni antisemite”.
“ll nostro auspicio – conclude il presidente del CELVA – è che tale iniziativa rappresenti un ulteriore stimolo di riflessione e di educazione alla cittadinanza che la scuola valdostana promuove nel corso dell’intero anno scolastico, anche insieme ai sindaci e agli amministratori dei nostri 74 Comuni”.
Pubblicato / aggiornato
il 14/11/2017 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
