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Aosta: cambiano le regole della Ztl

Aosta: cambiano le regole della Ztl

La Giunta del Comune di Aosta, con due delibere, rivoluziona a partire dal 1° gennaio 2018 il meccanismo di accesso alle zone a traffico limitato.

L’intento è di decongestionare il centro storico di Aosta dal traffico commerciale, di creare una fascia protetta coincidente con l’ingresso a scuola e di non penalizzare i residenti né i commercianti. Inoltre si è dovuto tener conto delle nuove indicazioni in relazione alla sicurezza delle zone sensibili imposte dal Capo della Polizia, a livello nazionale, e declinate a livello locale dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I proprietari o aventi diritto di posto auto o autorimessa in zona Ztl potranno avere un contrassegno A, che passerà da 15 a 40 euro annui, dai quali saranno però esentati i residenti.
Per i commencianti, sarà incentivato il servizio City porto, che potrà scaricare le merci (utilizzando mezzi a bassa emissione, elettrici o a metano) fra le 8.30 e le 10.30 e poi nuovamente fra le 15 e le 17.
Poi ci sono i contrassegni C (per il carico e scarico dei residenti o di chi svolge assistenza agli anziani residenti), D (per commercianti e artigiani che possono svolgere operazioni di carico e scarico sostando al massimo mezz’ora in specifiche fasce orarie), K (per le imprese edili), T (per interventi estemporanei e contingenti), TR (per i commercianti che non possono avvalersi del City porto o degli stalli di carico e scarico), TRX (per medici, assistenti sociali, enti pubblici, uffici giudiziari e corpi di polizia).
Sparisce il contrassegno B che costava 120 euro annui e che è sostituito dal TR, che costa cinque euro al giorno.
Invariate le tariffe per i contrassegni C, mentre passano da 30 euro a 50 euro l’anno i contrassegni D. Invariati i costi di 5 euro al giorno per i contrassegni T. Confluiscono nei TR anche i sopprresi contrassegni TRA, che pagavano 150 euro annui e passano ai 5 al giorno precedentemente illustrati. Invariati i costi giornalieri per i contrassegni K, che se invece scelgono l’abbonamento mensile passeranno da 30 a 50 euro, e da 200 a 300 euro per gli abbonamenti annui. Infine esenti i contrassegni X.
Da lunedì 20 novembre a sabato 30 dicembre il rilascio dei contrassegni per il 2018 avverrà pressso l’Ufficio ZTL e non sarà inviato alcun avviso al domicilio o alla sede aziendale.
Il Comune si dice convinto che, in questo modo, l’introito derivante dalla Ztl subirà un calo del 50%. Perché chi aveva un contrassegno B o TRA e faceva pochi accessi non pagherà più i 120 o 150 euro annui. Ma chi, nelle medesime categorie, fa invece accessi quotidiani, si troverà a pagare anche oltre 1.500 euro annui, con un parallelo carico di burocrazia estramente oneroso poiché dovrà comunicare ogni accesso, indicando orario e motivazione, entro dieci giorni successivi all’effettuazione.
È parallelamente probabile che aumenteranno significativamente gli introiti dalle zone blu. Infatti ai residenti e ai commercianti nelle zone ZTL sarà offerto un abbonamento h24 al costo di 200 euro semestrali o 350 euro annuali, mentre tutti coloro che per carico e scarico si vedranno significativamente limitata l’operatività dalle nuove norme, il ricorso alle zone a pagamento sarà probabilmente imprescindibile.



Pubblicato / aggiornato il 16/11/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione