Architecture rurale à Châtillon
I ricercatori hanno selezionato le schede e le foto realizzate nei villaggi a partire dal 1999, anno in cui il Servizio Catalogo della Soprintendenza ai Beni culturali aveva loro affidato l’incarico di inventariare il patrimonio architettonico del Comune.
La catastrofe naturale del 2000 interruppe drasticamente il lavoro che fu ripreso negli anni 2008, 2009 e 2010.
Il lavoro di schedatura è stato realizzato dai rilevatori: Alessia Ducler, Patrizia Mondino e Marco Rivolta, che lo presenteranno a Châtillon con le colleghe Maria Bartolotta e Lorenza Sapino. L’introduzione sarà a cura degli’architetti Cristina De La Pierre e Claudine Remacle.
Nel corso della serata si parlerà del ruolo ricoperto dalle case rurali della “collina” e dell’”envers” e saranno commentate le caratteristiche architettoniche degli antichi edifici dei villaggi.
I relatori dopo aver accennato alle particolari condizioni dell’impianto abitativo, spiegheranno al pubblico la varietà e la peculiarità di: costruzioni, facciate, tetti, comignoli, scale, volte, porte e finestre. Si soffermeranno poi sulle decorazioni, le date e le iniziali incise o dipinte sui vari elementi architettonici.
In conclusione, l’architetto Claudine Remacle evidenzierà lo stretto rapporto esistente tra le case e i documenti storici.
L’appuntamento è per mercoledì 29 novembre alle ore 20:45 nella Saletta dell’ Hôtel de Londres ed è il primo di una serie di incontri nel corso dei quali si illustreranno: luoghi, personaggi, abitudini e modi di vita della “Châtillon d’antan” e si ricostruiranno così alcuni momenti significativi della storia locale.
Pubblicato / aggiornato
il 20/11/2017 alle 12:00
Categoria:
Cultura
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