RicordAosta: 29 dicembre
Dopo che l’intendente Racca fu sollevato dall’incarico, le autorità procedettero con l’arresto di circa duecento rivoltosi. Di questi, 104 furono accusati di essere i responsabili della rivolta. Nell’atto d’accusa, il Pubblico ministero, Conte Avogadro, sintetizzò così i fatti dell’insurrezione: “Quel moto che comparve il 25 dicembre scorso in Champorcher, si ideò il 26 a Pontboset ed ebbe assistenza tacita in Donnaz. Si sviluppò la sera medesima e nei giorni successivi crescendo lungo la Valle sino ad Aosta, si fissò il 29 nei dintorni di quella città, si spinse a Valpelline, Ollomont, Gignod, e stante l’energia spiegata dalla forza cittadina, e da quella del governo, si diradò nello stesso giorno 29“.
Pubblicato / aggiornato
il 29/12/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
