Rete democratica presenta la sua Agenda per la Vda 2030
La prima è di essere luogo di analisi, proposta, elaborazione sui temi più rilevanti della società valdostana mettendo insieme energie e competenze provenienti da vari settori; la seconda di favorire processi di ricomposizione di stimolo verso quel campo di forze politiche che si riconoscono progressiste, riformiste e di sinistra.
Dicon i promotori: “Attraverso 8 seminari, con l’aiuto di diversi esperti, abbiamo affrontato temi quali il bilancio regionale, il welfare, il terzo settore, la scuola, l’economia, la macchina amministrativa, il bene “acqua”, i rifugiati, la privatizzazione di CVA. In parallelo, abbiamo avviato la realizzazione dell’Agenda 2030 per la Valle d’Aosta. L’idea è quella di descrivere, attraverso un testo diviso per temi e per punti, una Valle d’Aosta futura collocata nel 2030, realizzabile e razionale, e che è possibile costruire nei prossimi 13 anni, attraverso le scelte dell’oggi e una più forte determinazione ad amministrare guardando in prospettiva“.
Si tratta di un documento, composto da 140 preposizioni, 8 capitoli e 20 temi ed elaborato attraverso il contributo di una cinquantina di persone di diverse esperienze e competenze, con un lavoro di scrittura collettiva che ci ha impegnato sei mesi.
Il documento sarà presentato, giovedì 7 dicembre, alle ore 17.30, nel corso di un incontro che si svolgerà al Csv di Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 30/11/2017 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
