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Quart: il Consiglio preoccupato per la diffusione della cannabis light

Quart: il Consiglio preoccupato per la diffusione della cannabis light

In apertura dei lavori del Consiglio comunale di Quart, giovedì 27 dicembre, sono state porte le condoglianze al consigliere Federica Magliano per la scomparsa del padre Ezio, musicista apprezzato e componente della Commissione Biblioteca.

Dopo l’approvazione dei verbali della seduta precedente, l’assessore Cristina Désandré ha annunciato che sono stati posizionati cinque defibrillatori semiautomatici in teche riscaldate, con apertura a codice. Il sindaco Eugenio Acheron ha invece comunicato che è pervenuta, il 21 dicembre, dalla Struttura Forestazione e Sentieristica dell’Assessorato Ambiente, Risorse naturali e Corpo forestale della Regione autonoma Valle d’Aosta, la segnalazione che sarà dato seguito alla richiesta di taglio piante lungo strade comunali, formulata nel novembre 2017.
I lavori sono proseguiti dando risposta a due interrogazioni: la prima riguardava il rinnovo della convenzione con Avapa per il recupero dei cani vaganti. Il sindaco ha risposto che la convenzione è stata prorogata sino al 31 dicembre e che è intenzione del  Celva rinnovarla, con quote di partecipazione pressoché invariate. A Quart, sono stati catturati 17 cani ed è il secondo Comune, dopo Aosta, per incidenza numerica. Dunque si aderirà nuovamente. Il consigliere Fabrizio Bertholin ha suggerito di sollecitare i cittadini a una maggior attenzione, poiché questi costi gravano sulla collettività.
La seconda interrogazione era sulla donazione per l’acquisto di un defibrillatore automatico esterno. Ancora il consigliere Bertholin ha ricordato che aveva segnalato, in sede di approvazione del Bilancio 2018, che vi era stata la disponibilità – da parte di una concessionaria di automobili – di effettuare una donazione. Siccome è andata a buon fine, si è rammaricato che non sia stato riconosciuto alla minoranza il ruolo svolto. L’assessore Désandré ha risposto che questa è stata la prima convocazione consiliare e dunque la prima occasione per farlo.
È stata data  risposta all’interpellanza in merito alla realizzazione di una pagina social del Comune.  L’assessore Paolo Fiori ha spiegato al consigliere Bertholin che le considerazioni in merito sono state fatte nel 2017, chiedendo una parere legale. L’avvocato ha sconsigliato l’attivazione di tale strumento per non esporre l’Ente a profili di responsabilità. Bertholin ha replicato che non si dovrebbe necessariamente fare comunicazione politica su una pagina istituzionale e si è detto solo parzialmente soddisfatto.
Il presidente Bruno Pallua ha proposto di trattare il tema delle dipendenze (inserito in due diversi punti: le determinazioni proposte dalla maggioranza e la mozione della minoranza per chiedere l’impegno del Consiglio comunale per la tutela della salute dei ragazzi attraverso la prevenzione dall’uso ricreativo, come prodotto da fumo, della cannabis light) in un’unica discussione, arrivando auspicabilmente a una posizione comune. L’assessore Milena Zanardi ha detto che, appreso della possibilità che fosse aperta una rivendita con la presumibile installazione di distributori automatici, sono state messe in atto azioni informative e preventive. L’assessore Désandré ha aggiunto di aver preso contatti con il Serd per programmare incontri con la popolazione sul tema delle dipendenze giovanili e di voler attivare la Commissione competente per approfondire la problematica. Il consigliere Bruno Chaussod ha spiegato che la legge non vieta ma non autorizza espressamente l’utilizzo ricreativo della cannabis light e ha chiesto di esplicitare il coinvolgimento della Regione. Per redigere un testo condiviso, i lavori sono stati sospesi. Al termine, all’unanimità, il Consiglio ha impegnato a: “Le Commissioni comunali competenti, integrate dal Sindaco e dagli Assessori competenti, a compiere gli opportuni approfondimenti e studi in merito a queste specifiche esigenze analizzando:
le normative nazionali che regolamentano tali tipologie di vendita e le eventuali normative regionali che ne dettaglino l’applicazione;
i requisiti ed autorizzazioni necessarie alla commercializzazione al dettaglio di tali prodotti, le possibilità per un ente locale, all’interno della sua potestà regolamentare di andare a normare tale tipologia di esercizi commerciali, prevedendo per esempio norme per la localizzazione nelle vicinanze di scuole ed edifici pubblici e per gli orari di apertura;
le disposizioni che vi sono in materia di vigilanza alla vendita del prodotto e del suo utilizzo”.
Il sindaco e la Giunta sono stati impegnati a: “a) Prevedere fin da subito una intensificazione delle azioni atte a prevenire e contrastare l’uso ricreativo o “da fumo” della cannabis light;
b) Promuovere azioni di informazione e sensibilizzazione dei ragazzi e della popolazione , sugli aspetti riguardanti in primis gli effetti sulla salute, ma anche i rischi indotti dell’uso di detti prodotti , nonché delle dipendenze in generale;                  
c) Portare l’argomento all’attenzione del CPEL/CELVA, al fine di aprire un dibattito che possa portare a proposte normative come avvenuto per le misure di prevenzione e contrasto alla ludopatia;
d) Trasmettere la presente mozione al Presidente del Consiglio regionale, al Presidente della Regione e all’Assessore regionale competente”.
Approvata la subconvenzione per la gestione degli asili nido dell’Unité des Communes valdôtaines du Mont-Émilius. Il Gruppo civico Quart ha chiesto per quale ragione, nella ripartizione dei costi, non fosse stato utilizzato il metodo semplice della suddivisione del costo per il numero degli utenti. Il sindaco ha risposto che, in sede di Unité, effettuate le debite simulazioni, è stato individuato il metodo più equo. La minoranza si è astenuta.
Approvato all’unanimità il Piano di razionalizzazione delle partecipazioni, decidendo di conservare le quote detenute dal Comune in Celva e in Inva.
È stata riapprovata la bozza di convenzione per la concessione del servizio di Tesoreria comunale dal 1° gennaio 2019 al 31 dicembre 2022. La gara è infatti andata deserta e sarà nuovamente indetta con modificazioni. Nel frattempo, la convenzione in essere è stata prorogata di sei mesi. La minoranza si è astenuta per esprimere il rincrescimento di non poter erogare un servizio utile all’utenza.
Approvato all’unanimità l’Accordo di programma per l’adozione del Piano di Zona 2019/21.

Pubblicato / aggiornato il 28/12/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione