Concerto
Sabato 9 dicembre, alle ore 21, il Teatro Splendor di Aosta accoglierà il concerto Una bacchetta per la pace, la grande maratona musicale partita da Assisi per promuovere attraverso la musica l’armonia tra i popoli.
In Valle d’Aosta il progetto, ideato dall’Associazione Assisi Suono Sacro di Perugia, con il Centro per la Pace fra i Popoli di Assisi, è realizzato con il sostegno del Consiglio Valle.
Nel corso della serata, a ingresso libero, l’Orchestra dell’Istituto musicale pareggiato diretta da Stéphanie Praduroux, con la partecipazione del flautista Andrea Ceccomori, eseguirà due composizioni di Johann Sebastian Bach: l’Ouverture (Suite orchestrale n.° 3) e il Concerto Brandeburghese n.° 5.
L’idea di “Una bacchetta per la pace” ha coinvolto tutte le Assemblee legislative italiane per il tramite della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome. Il progetto “Una bacchetta per la pace” si compone in effetti di 42 concerti (come 42 sono i chilometri della maratona), in Italia e all’estero, con protagonisti altrettanti personaggi del mondo della musica e della cultura da tutto il mondo, che ricevono una simbolica bacchetta di ulivo e sono nominati “Cavalieri del millennio per la pace”.
Ad Aosta, Andrea Ceccomori consegnerà la bacchetta al direttore Stéphanie Praduroux.
La bacchetta in legno d’ulivo è stata realizzata ad Assisi dall’artigiano Sandro Sensi, riprodotta in 42 esemplari e confezionata in uno speciale supporto realizzato a cura degli studenti del Liceo artistico di Deruta (Perugia).
Pubblicato / aggiornato
il 02/12/2017 alle 12:00
Categoria:
Cultura
