Una mostra in attesa del nuovo Museo di scienze naturali
Sabato 16 dicembre, alle ore 11, al Castello Sarriod de la Tour di Saint-Pierre, sarà aperta l’esposizione 2020 – Verso il nuovo Museo regionale di Scienze naturali.
Il breve percorso espositivo vuole richiamare l’attenzione del pubblico sul Museo regionale di Scienze Naturali Efisio Noussan, da alcuni anni chiuso al pubblico a causa di un importante intervento di restauro e valorizzazione museografica. L’Amministrazione regionale, anche attraverso il ricorso a fondi comunitari, ha ultimato la progettazione esecutiva del 2° lotto dei lavori, e prevede la riapertura della struttura per il 2020.
L’evento ha l’obiettivo di avvicinare la comunità al patrimonio naturalistico, sensibilizzando il pubblico sugli aspetti di tutela e valorizzazione della flora e della fauna alpina. Al tempo stesso è occasione per illustrare il progetto di restauro e allestimento in corso di realizzazione.
L’esposizione temporanea, ospitata al Sarriod de la Tour fino al 4 febbraio 2018, ripercorre la storia del Museo regionale di Scienze Naturali Efisio Noussan, le sue finalità, le collezioni custodite all’interno e le attività che sono quotidianamente svolte nella sede operativa di La Salle. L’esposizione è aperta dal martedì alla domenica, con il seguente orario: 10 – 13/14 – 17.
Giovedì 4 gennaio, alle ore 16, la compagnia Palinodie presenterà il monologo Monsieur de la Flore, il custode dei colori, dedicato ai bambini.
Dalle ore 9.30 di sabato 13 gennaio, si svolgerà la Conferenza 2020, verso il nuovo Museo regionale di Scienze naturali, a cura dell’Assessorato dell’Agricoltura e risorse Naturali – Struttura Aree protette, in collaborazione con la Soprintendenza per i beni e le attività culturali dell’Assessorato dell’Istruzione e cultura. Interverranno alla conferenza: Santa Tutino, dirigente della Struttura Aree protette, Viviana Vallet, funzionario della Soprintendenza per i beni e le attività culturali, Massimo Venegoni, architetto incaricato della progettazione del nuovo Museo, Giovanni Boano, direttore del Museo di Storia naturale di Carmagnola e Michele Lanzinger, direttore del MUSE Museo delle Scienze di Trento.
Pubblicato / aggiornato
il 13/12/2017 alle 12:00
Categoria:
Cultura
