La maggioranza ritira tutti gli emendamenti al Bilancio
Nel pomeriggio di giovedì 19 dicembre, quando si sarebbe dovuta aprire la discussione generale sul Bilancio 2018/20, il presidente del Consiglio Valle ha dovuto prendere atto dell’assenza di interventi in discussione.
Ha dunque sospeso i lavori per una riunione della Conferenza dei capigruppo, al rientro della quale, dopo aver comunicato la disponibilità ad ammettere comunque gli emendamenti depositati dopo la chiusura della discussione, il Consiglio Valle ha approvato, con 21 voti a favore (UV, UVP, PD-SVdA, EPAV) e 12 contrari (ALPE, AC-SA-PNV, M5S e GM) il Documento di economia e finanza regionale-DEFR per il triennio 2018-2020.
Il DEFR è un atto di programmazione previsto dal decreto legislativo 118 del 2011 in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi e rappresenta il primo strumento di relazione tra la programmazione finanziaria e la programmazione gestionale dell’ente. In Valle d’Aosta si applica dal 2016.
Il Documento è articolato in tre sezioni. La prima sezione presenta sinteticamente il contesto economico e finanziario e delinea le priorità sulle quali concentrare lo sviluppo della programmazione finanziaria per il triennio 2018-2020. Sono dieci gli obiettivi prioritari declinati: sviluppo sostenibile, imprese e lavoro; sanità, benessere e inclusione sociale; rilancio dei rapporti istituzionali tra Regione, Enti locali; scuola, formazione e università; agricoltura; turismo e impianti sciistici; edilizia, con particolare riferimento agli investimenti nella sicurezza degli edifici pubblici, con priorità a quelli scolastici; trasporto pubblico locale, ferrovia e aeroporto; tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, volano per uno sviluppo turistico dell’intero territorio regionale; prevenzione del rischio, tutela e valorizzazione dell’ambiente.
La seconda sezione delinea il quadro tendenziale della finanza pubblica regionale mentre la terza sezione traccia le linee di indirizzo agli altri soggetti del sistema pubblico regionale (società partecipate ed enti strumentali) nonché gli indirizzi alle società in house direttamente controllate.
L’Assemblea ha anche preso atto di cinque relazioni della sezione di controllo della Corte dei conti riguardanti la gestione dei cofinanziamenti regionali per interventi sostenuti con fondi comunitari in Valle d’Aosta nel 2015; riaccertamento straordinario dei residui della Regione; esiti delle analisi dei questionari relativi ai Rendiconti dei Comuni valdostani nel 2014; evoluzione del costo del personale nel periodo 2012-2016; Rendiconto generale della Regione per l’esercizio finanziario 2016.
La seduta è è poi ststa sospesa per l’esame di ammissibilità finanziaria degli emendamenti depositati alla legge finanziaria regionale e al bilancio 2018-2020. La maggioranza ha annunciato il ritiro di tutti i suoi, allo scopo di velocizzare l’approvazione del documento, nella corsa contro il tempo che ha lanciato rispetto all’approvazione della legge finanziaria di Stato.
Pubblicato / aggiornato
il 19/12/2017 alle 12:00
Categoria:
Politica e Amministrazione
