RicordAosta: 26 dicembre
La legislazione fiscale voluta dal conte Cavour e la pesante carestia che il territorio valdostano stava attraversando, spinsero i Socques a insorgere. I contadini di Champorcher e Pontboset si impossessarono con la forza delle armi della Guardia nazionale di Hône e iniziarono una marcia verso Aosta; risultò inutile il tentativo dell’intendente Racca, il rappresentante del governo in Valle, il quale tentò di intavolare le trattative con i capi dell’insurrezione.
I Socques arrivarono a occupare il capoluogo ma l’arrivo dell’esercito da Ivrea riuscì a disperdere i rivoltosi.
Dai fatti del 1853 nacque un processo che vide 104 imputati, tutti accusati di essere i responsabili della rivolta. Il processo si concluse nel 1855 con la condanna di solamente nove degli imputati e solamente per reati comuni commessi durante la marcia.
Pubblicato / aggiornato
il 25/12/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
