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Bovard presenta la raccolta di poesie: La testa di Pinocchio

Bovard presenta la raccolta di poesie: La testa di Pinocchio

Venerdì 5 gennaio, alle ore 18 al Café Librairie, ad Aosta, si svolgerà la presentazione della raccolta di poesie La testa di Pinocchio di Gisèle Bovard.

Alla presentazione interverranno Loredana Faletti, come moderatrice, e Alessandra Cerise, che leggerà alcuni testi poetici.Il libro raccoglie 78 poesie scritte da Gisèle Bovard nel 2003, selezionate e suddivise in cinque grandi temi. In quest’opera, l’autrice “offre un giardino antico e le luci delle sue giornate”. Tra “cardi e fiordalisi, intrecci di narcisi, ombre che ricamano profili acuminati di agrifogli” si delinea “bianca e fredda la luce intorno, visionaria l’energia di lava e lapilli zampillanti in un interno di casa, rappreso e bianco”. Nell’aria immota “la superficie diaccia dello specchio sembra introdurre al confine che separa i morti dai viventi” e il dolore si fa parola, “poiché riflette, è capace di aprire, quasi consolare”. Nello scenario che i testi lirici dell’autrice dipingono di tali colori “il cadere di una lacrima è un colpo assordante, ogni volta che si rinnova nel mondo quel ben preciso peccato originale che è l’indifferenza”. Significativi sono i versi che chiudono il percorso di scoperta e di meditazione in cui ci accompagna questo libro: “La memoria è quel cesto di vimini destinato / a raccogliere i fili delle nostre domande”.
Gisèle Bovard, figlia di un emigrato valdostano a Parigi, è nata e vive ad Aosta. Ha cominciato a scrivere poesie giovanissima, pubblicando dal 1993 ad oggi otto raccolte di versi: “Itinerario interiore” (1993, editore Ursini-Catanzaro), “Gli alberi del tempo” (1993, editore Lo Faro-Roma), “Una certezza tiepida di miele (1994, editore Lo Faro-Roma), “Sul circuito di un’ora di luce” (1995, editore LibroItaliano), “Non uccidete i tulipani i gialli” (1997-editore L’autore Libri-Firenze), “L’âme est verte et rouge” (2002-editore Vesak-Gressan), “Se il mio colore è il sole” (2005-edizioni Vida-Gressan), oltre a “La testa di Pinocchio”. Sue liriche sono state pubblicate anche nella rivista “Le soleil valdôtain” (1980-1983), nell’antologia “La poesia in Valle d’Aosta” (1987), nei “Cahiers du Ru” (1999), oltre ad essere segnalate, a cura di Pierre Lexert, nella raccolta “Poésie méditerranéenne d’expression française 1945-1990” edita nel 1991. Tre suoi testi in italiano sono stati premiati con la pubblicazione, tra il 2001 e il 2004, nel settimanale “Specchio” de “La Stampa”: uno di questi, “La testa di Pinocchio”, ha dato il titolo alla raccolta che sarà presentata venerdì 5 gennaio.


 

Pubblicato / aggiornato il 31/12/2017 alle 12:00
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Categoria: Cultura