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Uvp: invita, dissuade o teme?

Uvp: invita, dissuade o teme?

Il presidente di Union valdôtaine progressiste ha lanciato ufficialmente la campagna elettorale.

Lo ha fatto con una nota diffusa nel pomeriggio di sabato 30 dicembre ma scritta nella serata precedente.
Elisa Bonin fa infatti riferimento alla conferenza stampa di fine anno della Giunta e del Consiglio Valle, che si era appena conclusa e nel corso della quale Andrea Rosset aveva annunciato di aver accettato la richiesta rivoltagli dal partito: dimettersi da presidente del Consiglio regionale e candidarsi al Parlamento (se alla Camera o al Senato non disse).
Da qui parte Bonin per auspicare: “Che ora si possa lavorare insieme per affrontare e vincere le nuove sfide che ci attendono. Le elezioni politiche innanzitutto: entro il 20 gennaio dovremo depositare il simbolo e poi ci saranno le candidature. L’ UVP ha chiesto la disponibilità ad uno dei suoi uomini di punta, che ha operato in questi anni con dedizione, puntualità e coraggio. Ora chiediamo che si apra un tavolo politico e speriamo sia il più ampio possibile. Crediamo infatti sia importante aprire in termini inclusivi a tutti quegli autonomisti progressisti di buona volontà che hanno a cuore le sorti della Valle d’Aosta per poter costruire insieme un percorso che ci possa degnamente rappresentare a Roma”.
Discorso contraddittorio, che blinda la scelta di un candidato (a meno che Uvp abbia chiesto la disponibilità a Rosset ma poi possa essere disponibile a ritirare la richiesta a vantaggio di un altro candidato di questa nuova ipotetica coalizione allargata) ma spera che gli autonomisti progressisti di buona volontà (chi sono, poi?) siano disposti a sostenerlo.
Bonin continua: “Mai come ora  è importante riunire le forze,  come vuole lo spirito del Rassemblement; non crediamo infatti praticabili altre strade, in particolare quelle che sono improntate alla chiusura a priori a movimenti e persone”. Il Rassemblement, quindi, da tormentone estivo parzialmente abortito (due delle quattro forze che vi avevano preso parte si sono sfilate in dirittura d’arrivo) diventa forza vitale che indica l’unico cammino. Bonin, poi, dice di aprire ma chiude: gli autonomisti invitati sono solo quelli progressisti (allora no Stella alpina e no Pour notre Vallée) e quelli disposti a sedersi al tavolo al quale Uvp già siede, con Uv ed Epav (allora no di nuovo a Stella alpina ma no anche ad Alpe e Mouv’). Ne rimangono, di autonomisti progressisti? Forse il presidente di Uvp pensa al Partito democratico, che al tavolo, ante congresso, già sedeva ma che, il 2 gennaio, dovrà confermare o ritirare la propria adesione, sulla base della linea d’azione politica (ancora ignota e protetta dal più stretto riserbo) sfociata dalla coalizione Timpano-Sandri anti Donzel (l’unico esplicitamente favorevole alla prosecuzione tout court dell’alleanza). 
Bonin pare inconsapevole di sostenere un discorso che suona di chiusura e infatti aggiunge: “Dividere la Comunità di fronte a sfide così grandi per la Valle d’Aosta è un evidente segnale di egoismo politico teso al semplice ed interessato successo partitico e personale”. Ma come definire il comportamento di chi indica un candidato aprioristicamente, senza discussione né condivisione che non sia quella estiva del Rassemblement? A cosa servirebbe dunque il tavolo che invoca, se non avrebbe facoltà propositiva?
La conclusione di Bonin, sembra un discorso allo specchio: “I prossimi giorni ci riveleranno chi è disponibile a mettere al centro della sua azione politica il futuro della nostra Regione, e chi invece vuole utilizzare le elezioni politiche come occasione per contare i propri voti in vista delle prossime elezioni regionali”. Union valdôtaine progressiste, alle elezioni politiche del 2013, neonata, aveva ottenuto 18.191 preferenze per Laurent Viérin candidato alla Camera; nelle successive elezioni regionali, i voti di lista erano stati 13.843 (2.116 ottenuti ad Aosta). Nella consultazione comunale del 2015, ad Aosta, aveva ricevuto 1.141 voti di lista. 
La primavera 2018 sarà un momento della verità per tutti, Uvp compresa.


 


 

Pubblicato / aggiornato il 31/12/2017 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione