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Cinque Sudamericani fermati a Cervinia per furto di occhiali e guanti

Cinque Sudamericani fermati a Cervinia per furto di occhiali e guanti

I Carabinieri del Comando Stazione di Breuil Cervinia, il 10 gennaio, hanno deferito alla Procura di Aosta cinque cittadini sudamericani per furto in concorso all’interno di un negozio di articoli sportivi e noleggio sci di Breuil Cervinia.

Si tratta di M.A.M.L., messicana, 32enne domiciliata in Milano; C.D., colombiana, 33enne, domiciliata in Milano;  P.Q.J.D, colombiano, 24enne, domiciliato in Milano; C.T.J.F., messicano, 25enne, domiciliato in Milano; H.O.J.A, peruviano, 39enne, residente in Cologno Monzese (MI). I denunciati erano giunti da Milano, in pulmann, con un viaggio organizzato per trascorrere una giornata sulle piste da sci ma, al posto di divertirsi con gli altri gitanti, si erano accordati per compiere un proficuo furto. La tecnica utilizzata era semplicissima: alcuni di loro, per distrarre il titolare del negozio, avevano finto di voler noleggiare delle attrezzature da sci mentre gli altri si erano impossessati di 3 paia di occhiali da sole e di 10 paia di guanti, per il valore di oltre 800 euro.  La refurtiva era stata poi passata velocemente a uno di loro, che era rimasto sulla porta e che subito si era allontanato dal negozio nascondendola. Il titolare del negozio, accortosi del furto aveva richiesto l’immediato intervento dei militari dell’Arma che, a loro volta, erano arrivati con l’ausilio della Polizia Locale di Valtournenche. Dopo brevi ricerche, i Carabinieri e la Polizia Locale hanno individuato e identificato tutti i responsabili e recuperato l’intera refurtiva.  I denunciati sono stati poi tutti accompagnati per accertamenti presso il Comando  Stazione Carabinieri di Breuil Cervinia dove, essendo tutti stranieri e sprovvisti di documenti, sono stati sottoposti a foto-segnalamento. Gli accertamenti svolti attraverso il confonto delle impronte digitali con quelle presenti nelle banche dati delle forze di polizia hanno permesso di smascherare C.D., incinta al sesto mese di gravidanza,  la quale sotto un altro nome era destinataria di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Milano per i reati di furto ed evasione. Per lei la gita a Cervinia si è conclusa in serata con la traduzione alla Casa Circondariale Lorusso e Cotugno di Torino, dove dovrà scontare una pena residua di tre mese di reclusione.  Infine è stata deferita in stato di libertà, per l’ulteriore reato di uso di atto falso,  M.A.M.L., la quale all’atto del controllo aveva dato agli agenti una patente di guida messicana risultata contraffatta.

Pubblicato / aggiornato il 13/01/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute