Progetto innovativo per il Museo della vite e del vino
Domenica 17 gennaio, a Donnas, in concomitanza con lo svolgimento della Fiera di Sant’Orso, riaprirà al pubblico il Museo della vite e del vino, con una nuova gestione e un progetto innovativo.
Il progetto vede protagoniste, per la prima volta in Valle d’Aosta, associazioni di volontariato e persone con disabilità. La gestione del museo è stata assegnata, in seguito al bando espletato dal Comune di Donnas, all’associazione I monelli dell’arte, che si occupa di attività teatrale e solidarietà sociale con persone diversamente abili.“Si tratta di una vera scommessa per noi” ha dichiarato Orfeo Cout, presidente dell’associazione, “tuttavia siamo convinti che si tratti di un’occasione sia di dare un servizio alla popolazione, sia di dare la possibilità ai ragazzi con disabilità di integrarsi e avere un ruolo attivo nella società. Il progetto che abbiamo presentato ha lo scopo di sensibilizzare la popolazione alla realtà che vivono questi ragazzi, in particolare sul loro senso civico invitandoli a non occupare i posti auto per disabili senza averne diritto” ha aggiunto.Il Museo sarà aperto di domenica e nei giorni festivi, e saranno 10 i ragazzi disabili, sostenuti dalle loro famiglie, a occuparsi del museo insieme a I monelli dell’arte. L’associazione non ricaverà lucro dalle entrate, che saranno utilizzate per le spese di gestione e per ripagare, con voucher Inps, i ragazzi per il loro impegno.
Pubblicato / aggiornato
il 14/01/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute