Ballata di uomini e cani: Marco Paolini alla Saison
Martedì 26 e mercoledì 27 gennaio, alle ore 21, al Teatro Splendor di Aosta, andrà in scena lo spettacolo teatrale Ballata di uomini e cani, di e con Marco Paolini, nell’ambito della Saison Culturelle.
Si tratta di un tributo a Jack London ed è composto di tre suoi racconti: Macchia, Bastardo e Fare un fuoco, che Marco Paolini interpreta a modo suo. Lo spettacolo ha la forma di un canzoniere teatrale, con musiche e canzoni ispirate ai racconti che non svolgono funzione di accompagnamento ma di narrazione, alternandosi e dialogando con la forma orale.Il primo racconto è ironico e lieve, parla di un cane con un occhio nero, Macchia, bello, simpatico e troppo furbo: è l’unico cane da slitta che non sa, o non vuole, tirare.Il secondo racconto cambia il tono della narrazione. Bastardo è il cane protagonista, Black, Leclère invece è il suo padrone. Li lega l’odio. Scelto nella cucciolata perché brutto e ringhioso, bastardo appunto. Cresceranno in simbiosi, nel freddo, nella fatica, nella paura reciproca.Il terzo racconto narra la storia, più volte riscritta dallo stesso London, è quella di un uomo e del suo cane, entrambi senza nome, che durante la corsa all’oro, nello Jukon, tentano una strada diversa, più breve ma più rischiosa.Oltre ai racconti, due ballate: una dedicata al Jack London vagabondo per scelta, che negli anni della crisi del 1896 sale abusivo sui treni, in cerca di una possibilità di futuro, rischiando la morte sotto le rotaie; l’altra dedicata a Zaher Rezai, un ragazzino afgano, uno dei tanti vagabondi che oggi, per cercare un futuro, sono costretti a passaggi illegali, rischiando la vita in acque nere, in terre desolate o, come Zaher, sotto le ruote di un tir.Le musiche sono eseguite da Lorenzo Monguzzi e Angelo Baselli, con la partecipazione straordinaria di Roberto Abbiati; la consulenza e la concertazione musicale sono di Stefano Nanni, l’animazione video è di Simone Massi.
Pubblicato / aggiornato
il 18/01/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute