Cronaca dei lavori del Consiglio Valle della mattinata di mercoledì 20 gennaio
Il Consiglio regionale della Valle d’Aosta, mercoledì 20 gennaio, ha aperto i propri lavori con un’interrogazione a risposta immediata del capogruppo del Movimento 5 stelle in relazione alla nomina di Alex Borinato quale segretario particolare dell’assessore l’istruzione e cultura.
La perplessità di Stefano ferrerò derivava dal legame di parentela esistente fra Borinato e Rini. La risposta è stata data dal presidente della Regione, il quale ha precisato che si tratta di una nomina a carattere fiduciario, attuata nel rispetto della legge. Rollandin ha aggiunto che i legami di parentela non possono essere causa di penalizzazione. Nella replica, Ferrero ha detto che l’azione dell’amministrazione dovrebbe essere improntata a criteri di onestà e trasparenza che non ci sono. Union valdôtaine progressiste ha poi chiesto indicazioni sullo Stato di elaborazione della riorganizzazione delle strutture ospedaliere. L’assessore alla Sanità, Antonio Fosson, ha risposto che l’analisi è in corso e che, entro 30 giorni, l’ipotesi di riorganizzazione formulata dall’Azienda USL sarà presentata alla quinta Commissione del Consiglio Valle. Essa comunque non porterà a risparmi significativi. Il consigliere Nello Fabbri ha affermato che il modo in cui si stanno prospettando le cose a livello nazionale ci porrà fronte a problemi seri e dovremo quindi essere in grado di incidere profondamente sui costi. Ci deve però essere la volontà di affrontare il problema. Il parcheggio dell’ospedale di Aosta è stato al centro di un’interrogazione presentata dal gruppo Movimento 5 Stelle. I consiglieri hanno voluto sapere se sia vero che non vi sarebbe più l’intenzione per il 2016 di rinnovare la convenzione tra l’Azienda USL e l’Azienda Pubblici Servizi di Aosta per l’utilizzo a favore del personale sanitario del parcheggio interrato dell’ospedale regionale. Hanno anche voluto conoscere il numero di dipendenti che ha usufruito nel 2014 dei posti auto in relazione alla convenzione e l’onere sostenuto dall’USL per l’applicazione di tale accordo. L’assessore Fosson, ha confermato che “la convenzione non sarà rinnovata per il 2016: il costo di applicazione della convenzione per l’utilizzo del parcheggio nel 2014 è stato pari a circa 73mila euro per una disponibilità di 125 posti a favore dei dipendenti dell’USL. L’USL si è fatta promotrice di un intervento presso l’APS e ha ottenuto, per venire incontro alle necessità del personale, condizioni economiche più favorevoli rispetto al normale costo del parcheggio: l’abbonamento mensile 24 ore su 24 è di 50 euro, quello con sosta massima di 9 ore al giorno è di 35 euro, mentre l’abbonamento mensile valido dal lunedì al venerdì con sosta massima di 8 ore è pari a 30 euro. Sicuramente è una spesa maggiore per i dipendenti ma rimangono gratuiti i posti per le chiamate d’urgenza e per particolari utenti”. Il capogruppo Ferrero, nella replica, ha evidenziato: “Quello che maggiormente infastidisce è che il parcheggio dell’ospedale ha delle percentuali di vuoto del 30-40%. Per l’APS è più conveniente lasciare posti vuoti o sedersi al tavolo con l’Amministrazione regionale e cercare di trovare una soluzione per riempire questo famigerato parcheggio? Invito l’assessore a trovare una soluzione per offrire tariffe più sostenibili”. Rispondendo all’interrogazione sulla cessione da parte della società CVA delle quote di partecipazione al capitale della Water Gen Power srl, il presidente della Regione, Augusto Rollandin, ha ricordato che l’articolo 116 garantisce l’accesso agli atti da parte dei consiglieri ma gli amministratori non sono tenuti a entrare nel contenuto delle risposte. Gli organi di gestione delle partecipate agiscono in piena autonomia. Questa regola vale ancor più per CVA, sulla base della nota sentenza del TAR. Ciò premesso, CVA ha comunicato alla Presidenza della Regione di aver ceduto queste azioni perché non presentavano più interesse strategico nel quadro del suo programma di investimenti. Le azioni sono state cedute all’azionista di maggioranza, Mario Bianchi, ma gli aspetti finanziari non sono ancora conclusi e il valore della cessione non può quindi essere ancora quantificato. Nella replica, il consigliere UVP Alessandro Nogara ha accusato CVA di mancanza di rispetto nei confronti del Consiglio regionale, che sua richiesta di era rifiutata di rispondere e poi ha fornito le medesime informazioni al presidente della Regione. Ha quindi chiesto di convocare la dirigenza di CVA al più presto per relazionare in merito al proprio operato. Notizie in merito allo stato di attuazione delle disposizioni relative al trasferimento delle funzioni amministrative in materia di catasto all’Amministrazione regionale sono state chiede dal Movimento 5 Stelle. Per concretizzare il trasferimento delle competenze è necessaria un’intesa fra Stato e Regione. Sarebbe dovuta essere perfezionata entro il maggio 2009 ma così non è, nonostante le sollecitazioni in tal senso. L’agenzia del territorio si oppone ritenendo che la norma di attuazione comprometta l’unitarietà del sistema catastale. I tempi di attuazione della legge 19/2008 dipendono dunque dalla soluzione di questa opposizione. Una situazione molto complessa. La questione, ha replicato Ferrero, è tutt’altro che secondaria perché palesa la fragilità delle intese che si devono raggiungere con lo Stato. Questa legge era ottima perché un controllo più diretto su ciò che conosciamo eviterebbe tante criticità attualmente in atto. Sempre dal Movimento 5 stelle l’interpellanza sulle modalità di conferimento di servizi di informazione all’Agenzia Ansa. Il consigliere Roberto Cognetta ha richiamato la delibera per mezzo della quale la Giunta regionale ha affidato all’Ansa, per 403.526 euro, senza alcuna procedura di gara, un incarico biennale per vari servizi informativi multimediali. Cognetta ha chiesto quale sia l’efficacia del modello comunicativo scelto e in che modo sia misurata, in Italia e all’estero. Il presidente Rollandin ha risposto che l’agenzia Ansa è la principale agenzia di informazione italiana e diffusa in tutte le regioni e a livello internazionale. Il sito valdostano di Ansa ha 200mila pagine viste al mese e 50mila visitatori unici. Al 15 gennaio scorso le visualizzazioni avevano superato quota 200mila. Vi sono inoltre 4200 follower su twitter e 5300 su Facebook. L’agenzia garantisce quindi visibilità e presenza mediatica altrimenti difficile da avere. La procedura negoziata applicata è analoga a quella delle altre Regioni italiane e non vi è stata gara per il grado di perfezione richiesta. Cognetta ha replicato che l’indagine doveva invece essere fatta, al di là della storia trentennale di questo accordo. Altre agenzie ci sono e possono offrire un servizio altrettanto valido. Con una gara ci sarebbe stata anche una garanzia fideiussoria da parte del vincitore che, invece, con l’affido diretto non c’è. Il mondo dell’informazione è cambiato e indagini ulteriori andrebbero fatte. Società emergenti potrebbero offrire il servizio a un prezzo inferiore. Il Consiglio regionale dell’Abruzzo spende 30mila euro per un servizio analogo, pur sempre da Ansa. Gli uffici non hanno dunque approfondito l’offerta pervenuta e non hanno cercato di spuntare un prezzo migliore, ha concluso Cognetta. Il consigliere Alberto Bertin, di Alpe, ha chiesto una stima delle mancate entrate del bilancio regionale attribuibili all’evasione fiscale. L’assessore alle Finanze Ego Perron ha risposto che la lotta all’evasione fiscale è una priorità. L’istituto Morosini ha effettuato una stima non dimostrata. Non esistono stime ufficiali per quanto riguarda l’evasione sul territorio regionale. L’Amministrazione regionale procede a controlli precisi, incrociando i dati delle varie banche dati. Un protocollo d’intesa era stato firmato nel 2012 con i Comuni e l’Agenzia delle entrate affinché gli enti locali partecipino ai controlli. Una sola segnalazione è stata ricevuta nel 2013, 17 nel 2014 e 5 nel 2015. Nel 2013 un altro protocollo fra Regione e Cpel era in materia di lotta alle frodi fiscali nella fiscalità legata alle automobili. Sono state riscontrate 992 situazioni irregolari in relazione al blocco amministrativo di automezzo. Il sistema fiscale italiano è basato sul principio dell’autotassazione. dunque chi omette di presentare le dichiarazioni o di versare il dovuto è un evasore. Il controllo sull’evasione è continuo, da parte dell’Agenzia delle Entrate e dei servizi regionali per quanto di loro competenza. Bertin ha replicato che la pressione fiscale è elevata quanto lo è l’evasione. Oggi il bilancio regionale dipende interamente da quanto i cittadini valdostani versano in imposte e quindi combattere l’evasione diventa ancor più importante di quanto lo sia mai stato. Valutazioni sull’andamento gestionale del Grand hôtel e del Parc hôtel Billia di Saint-Vincent sono state chieste da Alpe all’assessore Perron. Nel 2014, gli introiti alberghieri sono stati di 3,948 milioni; nel 2015 di 4,4 milioni, con un incremento di 452mila euro. Parallelamente, l’ospitalità del Casino de la Vallée è scesa del 20%, attestandosi a 1.43 milioni. La medesima cifra è stata fatturata per servizi congressuali. È stato registrato un incremento nelle presenze straniere e vi è stato un aumento del prezzo medio del 15%. L’assessore Perron ha poi affermato che si sta lavorando per incrementare la clientela di prossimità e migliorare l’offerta online. Purtroppo il costo del personale continua a essere un fattore importante: 7,539 milioni di euro nel 2015. Il capogruppo Albert Chatrian ha chiesto di “aumentare violentemente i ricavi delle oltre 300 stanze fra i due hotel. Perché al di là del costo del personale ce ne sono tanti di altri di gestione e tutti gli anni si finisce in un bagno di sangue non ci possiamo più permettere otto milioni di perdite certe ogni anno”. Union valdôtaine progressiste ha chiesto di portare la Commissione europea a conoscenza della violazione del Trattato dell’Union europea in materia di concorrenza relativamente ai costi dei pedaggi autostradali. Un percorso aperto a tutti coloro che vorranno partecipare alla discussione, per denunciare la situazione di quasi monopolio di Sav e Rav, vista la carenza dei servizi ferroviari, che porta coloro che utilizzano la tratta autostradale a sopportare costi elevatissimi. “La battaglia sulle autostrade deve essere portata in altre sedi”, ha detto il capogruppo Luigi Bertschy. Il presidente Rollandin ha affermato di ritenere l’interlocutore con il quale affrontare la questione sia lo Stato e non la Commissione europea, poiché è la concessione che determina le condizioni per la fornitura del servizio, ivi comprese le modalità di determinazione del pedaggio. I consiglieri Fabrizio Roscio e Patrizia Morelli hanno chiesto lumi in merito agli interventi finalizzati alla chiusura del ciclo rifiuti in ambito regionale. Infatti dopo l’approvazione del Piano rifiuti la normativa nazionale ha tolto (dal 2 febbraio prossimo) il divieto di smaltimento in discarica dei rifiuti aventi un potere calorifico superiore ai 13mila KJ. L’assessore al territorio, Luca Bianchi, ha risposto che tale disposizione non può essere letta in modo semplicistico. Il Piano regionale di gestione dei rifiuti prevede la possibilità di smaltire tali rifiuti in discarica e non vi è la necessità di inviare all’incenerimento fuori regione dei rifiuti urbani. Si dovrà comunque tenere conto dell’evoluzione normativa in materia. L’obiettivo resta un uso sempre più residuale della discarica. Roscio ha replicato che la Regione ha dettato con il Piano dei principi la cui attuazione è però un percorso ancora in fase di realizzazione. “Ci sarebbe piaciuto sentir dire che la Valle d’Aosta non avrebbe conferito in discarica materiale non trattato e che non ci sarebbe stato bisogno di ricorrere all’incenerimento in alcuna circostanza”. I lavori consiliari della mattinata di mercoledì 20 gennaio si sono conclusi con la conferma, da parte dell’assessore Fosson, che sarà ripristinata la pratica dei soggiorni marini per persone con disabilità. Il Consiglio tornerà a riunirsi alle ore 15.30.
Pubblicato / aggiornato
il 20/01/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute