I lavori della mattinata di mercoledì 20 gennaio del Consiglio comunale di Aosta
I lavori del Consiglio comunale di Aosta si erano conclusi, martedì 19 gennaio, con la bocciatura della mozione, presentata dal consigliere di Lega Nord Andrea Manfrin, per la revoca del finanziamento per il Progetto Aniké in Burkina Faso. 2 i voti favorevoli, 26 i contrari 1 astenuto. Sono proseguiti nella mattinata di mercoledì 20 gennaio.
Primo punto, la mozione di l’Altra Valle d’Aosta-Sinistra per la Città, Movimento 5 Stelle, Alpe, Uvp, riguardo alla riorganizzazione del personale comunale. In particolare, si è chiesto alla maggioranza di prendere subito provvedimenti per lo sportello Amico in comune, i cui dipendenti non percepiscono più l’indennità aggiuntiva, in quanto il relativo progetto è scaduto nel marzo 2015 e non è stato rinnovato dalla nuova amministrazione comunale. Il sindaco Fulvio Centoz ha riconosciuto la necessità di agire al più presto, anche perché lo sportello Amico in Comune, nei tre anni ufficiali di servizio, si è rivelato efficiente e utile alla popolazione. La mozione è stata respinta, con un solo voto favorevole e 27 astenuti.Successivamente è stata trattata la mozione, presentata da Lega Nord e Union valdôtaine progressiste, dal titolo: Gender. Tale mozione ha scatenato un dibattito di quasi tre ore, in cui ogni partito, sia di maggioranza che di minoranza, ha espresso opinioni molto differenti. In relazione a questo punto, inviatiamo alla visione del video “La teoria gender nel Consiglio comunale di Aosta”.I lavori del mattino si sono conclusi con una mozione del Movimento 5 stelle dal titolo “Aosta in camper, veicoli ricreazionali, incubo o opportunità?”, per richiedere un’area dedicata alla sosta per i camper nella città e favorire questo tipo di turismo. La mozione è stata ritirata in seguito all’impegno dell’Amministrazione di portare il tema in Commissione.
Pubblicato / aggiornato
il 20/01/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute