Vai al contenuto

A Biella opera il Rotablator: una piccola fresa che libera le arterie

A Biella opera il Rotablator: una piccola fresa che libera le arterie

L’Ospedale degli Infermi di Biella ha eseguito, per la prima volta, una delicata procedura di cardiologia interventistica con l’utilizzo del Rotablator.

L’intervento è stato eseguito da Pier Luigi Soldà, con la collaborazione di un tutor proveniente dal servizio di emodinamica dell’Ospedale Giovanni Bosco di Torino, tramite la particolare sonda che consente di liberare la coronaria da ostruzioni che risulterebbero altrimenti indilatabili con l’angioplastica tradizionale (palloncino). Grazie a questo strumento, composto da un catetere, alla cui estremità è collocata una piccolissima fresa rotante,  la placca aterosclerotica viene frantumata in pezzi microscopici, che vengono poi eliminati attraverso il flusso sanguigno. L’utilizzo di questa tecnica dipende dall’entità della lesione; con il rotablator, infatti, sono trattate le stenosi più severe. Un tempo pazienti che necessitavano di questo tipo di interventi dovevano essere indirizzati in altri ospedali del Piemonte.

Pubblicato / aggiornato il 22/01/2016 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria: Salute