È polemica sulla serata con Capuozzo e Micalessin
Il programma della serata
Interverranno Toni Capuozzo, giornalista e inviato di guerra; Gian Micalessin, inviato di guerra e fotoreporter.
Esporranno le testimonianze raccolte sui campi di battaglia, nei territori di conflitto fra le forze dell’esercito regolare siriano e le truppe ribelli conosciute come Isis. I due ospiti presenteranno due fumetti da loro curati, che raccontano la testimonianza delle vicende difficili di quelle terre e di come quei fatti possano essere tenuti a monito anche per il futuro dell’Europa.
La contrarietà del PD
sara Timpano, segretario del Partito democratico della Valle d’Aosta, giovedì 20 dicembre, ha depositato un’istanza di accesso civico per trovare risposta a una serie di quesiti: “Perché e con che motivazione è stato dato il patrocinio? Gli organizzatori hanno pagato un contributo economico per la sala? Vogliamo porre queste domande – dice Timpano – perché anche le scuole devono contribuire economicamente per l’uso del salone, perché il salone non può essere concesso alle forze politiche. Potrebbe sembrare che la ex presidente della Regione, mettendo il patrocinio, abbia evitato a Manfrin and friends di spendere i soldi per l’affitto di un’altra sala“.
Prosegue Timpano: “l’accesso civico è uno strumento che permette ai cittadini anche di vigilare sull’operato di chi governa, oggi lo usiamo per vederci più chiaro sulle scelte fatte dal governo leghista e per capire se hanno abusato del loro potere, anche a scapito del buon nome dell’amministrazione e di chi ci lavora”.
Il Pd ritiene che si trattti di un’iniziativa che promuove “l’odio e la paura e che sicuramente non serve ad aumentare la sicurezza dei nostri concittadini“.
Pubblicato / aggiornato
il 20/12/2018 alle 12:00
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Categoria:
Politica e Amministrazione
