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Cittadinanzattiva VdA: Statuto Mouv’ chiude ai nostri iscritti

Cittadinanzattiva VdA: Statuto Mouv’ chiude ai nostri iscritti

In una nota, Cittadinanzattiva VdA sostiene che lo Statuto di Mouv’ impedisca ai cittadini attivi di aderire a progetti di cittadinanza attiva, seppur questi non mirino a trasformarsi in un partito.

Finalità di Mouv’
Lo Statuto, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 18 dicembre 2018, n.293, spiega che la volontà del Movimento è quella di “consolidare e rendere piena l’autonomia della Valle d’Aosta, sostenere una riforma federalista sia della Repubblica italiana, sia dell’Unione europea, contemperando le aspirazioni della popolazione locale ai principi dell’autodeterminazione sanciti dalle Nazioni unite“.

Diritti e doveri degli iscritti
Secondo quanto si legge all’articolo 8, “l’appartenenza a Mouv’ è aperta a tutti i cittadini che  abbiano compiuto sedici anni e che siano di buona condotta morale e civile ed accettino il presente Statuto“. Partendo dai diritti degli iscritti, Mouv’ stabilisce che “gli iscritti hanno il diritto di partecipare all’attivita’, di contribuire alla determinazione della linea politica e di concorrere all’elezione degli organi statutari. Gli iscritti hanno altresi’ il diritto di: essere consultati per la  eventuale scelta dei candidati a cariche istituzionali; essere informati anche mediante le più moderne tecnologie digitali sugli aspetti della vita interna a Mouv’; avanzare proposte di candidatura o autocandidatura a cariche istituzionali“. Tuttavia, il diritto di elettorato attivo all’interno di Mouv’ non può esercitarsi qualora l’iscritto non abbia adempiuto al pagamento della quota annuale.
Passando ai doveri, “ogni iscritto è tenuto all’osservanza dello Statuto, dei regolamenti e delle decisioni deliberate dagli organi statutari“. Passando poi alla declinazione più specifica dei doveri si legge che ogni iscritto deve “concorrere secondo le proprie possibilita’, a sostenere economicamente Mouv’” e “contribuire, secondo le proprie possibilità e  disponibilità, alla vita del Movimento e assolvere i compiti affidati e liberamente accettati al momento dell’incarico“. Ogni iscritto è inoltre tenuto a “garantire l’unità operativa e astenersi da qualsiasi atteggiamento che possa essere di  danno a Mouv’. Rilasciare dichiarazioni e sostenere posizioni contrastanti con la linea politica del Movimento o con quanto stabilito anche a maggioranza dagli organi di Mouv’ è considerato fatto dannoso ai fini dell’adozione di provvedimenti disciplinari“.

Mandato politico-amministrativo
L’art. 22 dello Statuto stabilisce che “le liste dei candidati per le elezioni alla Camera dei deputati, al Senato della  Repubblica, al Parlamento europeo, al Consiglio regionale e ai Consigli comunali, sono approvate in unica votazione, a maggioranza assoluta dei componenti dalla Assemblea degli  iscritti, su proposta del Consiglio“.
I rappresentanti di Mouv’ eletti nelle competizioni elettorali non possono cumulare piu’ di 2 mandati  elettorali, anche  non consecutivi, o periodo corrispondente. L’art. 24, inoltre, specifica che “gli eletti, per il periodo  del  mandato  politico, non possono assumere alcun incarico all’interno di Mouv’“.

La posizione di Cittadinanzattiva VdA
Cittadinanzattiva sostiene che Mouv’ “impedisce ai cittadini attivi di aderire a entrambi i movimenti, nonostante abbiano diversi punti in comune; ivi compresi i concreti progetti di cittadinanza attiva citati dall’art.11 dello Statuto“. Secondo Cittadinanzattiva, quindi, “diverse forze politiche cercano di proteggersi anche attraverso regole statutarie molto stringenti“.
Nel comunicato, Cittadinanzattiva aggiunge: “In questi anni abbiamo pungolato i politichini e cercato di ridare valore alla politica come arte del saper coniugare la visione ideale con il mondo del realizzabile; abbiamo creato uno spazio neutro in cui poter dialogare su idee differenti per il bene collettivo, rendendo il cittadino protagonista. Ci abbiamo creduto e ci crediamo ancora, ma senza cittadini attiviti il nostro destino è segnato“. Infine, il documento si chiude con queste parole: “L’ipotesi di chiudere non ci spaventa, tuttavia, invitiamo gli aderenti a riflettere prima di stracciare la nostra tessera per poter aderire a forze politiche che hanno scoperto l’attivismo civico solo negli ultimi 12-24 mesi“.

Pubblicato / aggiornato il 20/12/2018 alle 12:00
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Categoria: Politica e Amministrazione