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Il Comune di Aosta aumenta le zone blu e Confcommercio medita di abbandonare i tavoli di trattativa

Il Comune di Aosta aumenta le zone blu e Confcommercio medita di abbandonare i tavoli di trattativa

Nel corso della riunione di venerdì 5 febbraio, la Giunta del Comune di Aosta ha deciso la nuova tariffazione delle zone blu e Confcommercio l’accusa di essere venuta meno agli impegni assunti.

La Giunta sostiene che, negli ultimi anni, ad Aosta è aumentata la dotazione di parcheggi in struttura: oltre Carrel e della Consolata, nel 2013 è stato inaugurato il Park Parini e, nel prossimo futuro, nuovi parcheggi pubblici sorgeranno in Via 1° Maggio e nell’area Testafochi. Complessivamente oltre mille parcheggi in più nelle adiacenze del centro storico. In tale contesto, considerato anche che ai varchi di accesso alla città transitano ogni giorno circa 130mila veicoli, giudica necessario spostare la domanda di sosta dalla strada alla struttura e dal centro alle zone limitrofe, “per migliorare la viabilità, diminuire l’afflusso di auto nel centro storico, migliorare l’immagine complessiva della città”. Il Piano generale del traffico urbano, approvato nel 2011, indica nelle linee guida la necessità di differenziare nettamente le tariffe in modo più conveniente verso i parcheggi in struttura rispetto a quelli su strada. L’ultimo piano tariffario risale al 2002, a fronte di un aumento dei costi di gestione e manutenzione dovuti all’inflazione (+26,7% nel periodo 2002-2015) e dell’IVA (+2%). Il nuovo piano tariffario prevede i seguenti aumenti per la sosta su strada: Piazza San Francesco: da 1,5€ a 2€ Area del centro storico: da 1€ a 1,40€ Altre zone blu: da 0,50€ a 0,80€ Tariffa minima di mezz’ora e frazionamenti successivi ogni 10 minuti Orario: LUN-SAB 8-12 14-18 In tutte le strutture la tariffa oraria applicata sarà di 1€ dalle 6 alle 20 e 0,20€ dalle 20 alle 6, con tariffa massima giornaliera di 6€. Restano invariate le agevolazioni per i residenti nella zona ZTL e nelle vie interessate dalle zone blu: tariffa oraria di 0,20€. Resta la pausa dal pagamento della sosta tra le 12 e le 14, oltre alla gratuità la domenica e i festivi. Resta attivo il servizio Neos Park, che consente di pagare l’effettivo utilizzo dello stallo blu. Presso il Park dell’Ospedale Parini: L’abbonamento mensile diminuisce da 60€ a 50€ Restano attive e invariate tutte le altre tipologie di abbonamento La tariffa massima giornaliera diminuisce da 8€ a 6€ Resta la prima mezz’ora gratuita nella fascia mattutina e la tariffa a 0,50€/h tra le 12 e le 14 Presso il Parcheggio Carrel rimane invariato l’abbonamento mensile a 40€ e diminuisce la tariffa oraria tra le 20 e le 1, passando dal 0,80€ a 0,20€. “Tenuto conto degli aumenti, delle invarianze, delle riduzioni e del numero degli stalli interessati, l’aumento medio è del 25%”, dichiara la Giunta. I proventi saranno riscossi da APS spa che provvederà alla manutenzione e alla gestione dei parcheggi in struttura e alla gestione della sosta su strada. APS spa verserà al Comune la tassa per l’occupazione del suolo pubblico. Il gettito sarà utilizzato dall’Amministrazione comunale per coprire, in parte, le spese per la manutenzione del territorio e per finanziare i servizi al cittadino. Nei prossimi mesi è prevista l’adozione, di concerto con le associazioni sindacali e di categoria e con l’Amministrazione regionale, di una serie di incentivi all’utilizzo del Trasporto Pubblico Locale e contestuale potenziamento laddove ritenuto utile e fattibile. Si pensa all’introduzione di innovative forme di pagamento, incentivando l’uso degli smartphone e del pagamento elettronico. Come anche a una progressiva riduzione, all’interno del centro storico, di stalli di sosta su strada, con la finalità di restituire spazio pubblico da destinare all’allargamento dei marciapiedi, all’implementazione delle piste ciclabili, alla creazione di nuove aree pedonali. La decisione della Giunta municipale di Aosta di aumentare le tariffe dei parcheggi nelle zone blu del centro è accolta con disapprovazione da Ascom-Confcommercio, che aveva sottoposto all’Amministrazione alcune proposte tese a conciliare le esigenze di cassa del Comune e la salvaguardia delle attività commerciali. “L’aumento delle tariffe – spiega Giuseppe Sagaria, presidente Ascom Confcommercio Aosta – ci umilia e ci offende perché la Giunta ha preso in giro un’intera categoria che produce reddito, ricchezza, ma alla quale il Comune mette le mani in tasca quando deve far cassa. Infatti se ha bisogno di soldi  e non sa dove prenderli aumenta tasse, imposte e tariffe agli operatori del commercio e del turismo”. Ascom/Confcommercio aveva proposto che l’aumento fosse limitato al 20% , l’esenzione del pagamento soste blu dal lunedì al venerdì dalle ore 12 alle ore 14 e il sabato dalle ore 12 alle ore 8 di lunedì, e tutti i giorni dopo le ore 18. “Per tutta risposta, con una telefonata a delibera approvata – aggiunge Sagaria – l’assessore Andrea Paron ci ha comunicato che l’unica proposta accolta riguarda il mantenimento dell’esenzione del pagamento dalle ore 12 alle 14 dal lunedì al sabato”.  Sagaria rimarca: “La Giunta ha deciso senza più consultarci nonostante gli impegni formali assunti per approfondire congiuntamente le nostre proposte”. La scelta dell’Amministrazione di non confrontarsi con Ascom/Confcommercio è stigmatizzata anche dal presidente regionale di Confcommercio VdA, Pierantonio Genestrone, che anticipa: ”La prossima settimana convocherò la Giunta di Confcommercio per valutare la proposta di abbandonare i tavoli di consultazione. Non siamo politici a stipendio mensile; i nostri rappresentanti di categoria, per partecipare alle riunioni lasciano le proprie aziende sacrificando così tempo e denaro”. “E’ comunque chiaro – aggiunge Genestrone – che quando il Comune ci chiederà collaborazione e idee valuteremo il da farsi”. Genestrone osserva poi che “L’Amministrazione comunale di Aosta, oltre che per  agli annunci di modernizzazione e di sviluppo della città, si è distinta per la mancanza di programmazione e progettualità. Capace solo di vivere alla  giornata con improvvisazioni che danneggiano le categorie produttive. Da tempo abbiamo chiesto di avviare un confronto sulla mobilità e sui trasporti; per tutta risposta, per disincentivare l’uso dell’auto, la scelta è stata aumentare le tariffe dei parcheggi senza offrire alternative a chi deve raggiungere il centro cittadino per lavoro, per acquisti o per i servizi”.

Pubblicato / aggiornato il 05/02/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute