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Torgnon protesta: i nostri piccoli sulla strada per oltre un’ora per andare alle medie a Valtournenche!

Torgnon protesta: i nostri piccoli sulla strada per oltre un’ora per andare alle medie a Valtournenche!

Braccio di ferro, fra l’Amministrazione regionale valdostana e il Comune di Torgnon per i trasporti scolastici su mezzi di linea.

Il 27 gennaio, il Dipartimento trasporti della Regione autonoma Valle d’Aosta aveva scritto al Comune di Torgnon accogliendo la richiesta di anticipare di 5 minuti la corsa d’autobus in partenza alle 6.50 per consentire la coincidenza con il treno delle 7.26 a Châtillon.Tuttavia, contestualmente, era stata annunciata l’intenzione di applicare un’altra modifica: l’autobus da Châtillon a Valtournenche non sarebbe più partito da alle 6.30 per passare a prendere, a Torgnon, gli studenti diretti alla scuola media di Valtournenche bensì sarebbe partito alle 6.50 e gli studenti di Torgnon avrebbero utilizzato il medesimo pullman delle 6.50 (anticipato alle 6.45) per scendere ad Antey e da lì passare a bordo di quello in salita a Valtournenche. Il coordinatore Antonio Pollano aveva però precisato che questi cambiamenti avrebbero generato un’attesa di 50 minuti per gli studenti che frequentano la scuola a Châtillon e di dieci per quelli che dovevano attendere il cambio di pullman ad Antey-Saint-André. Ha quindi chiesto ai Comuni di Torgnon, Antey, Valtournenche e Châtillon di presentare le proprie eventuali osservazioni in merito.Il 3 febbraio, a Torgnon è stata lanciata una raccolta firme presentata al Comune lunedì 8 febbraio. Le famiglie degli studenti hanno chiesto il ripristino del trasporto scolastico per i propri figli con queste parole: “Scuole concentrate ad Aosta e Verrès, offerte limitate trasporti disagevoli o aboliti… Ricordando a tutti i lettori che l’obbligo scoalstico per i nostri ragazzi è stabilito per legge all’età di 6 anni NOI, famiglie di montagna, ci troviamo ancora una volta penalizzate dalla carenza di servizi. Non ultima la soppressione improvvisa del trasporto scolastico (appena concesso in data 1° gennaio 2016) per gli studenti che si recano alla scuola secondaria di primo grado di Valtournenche (per i non addetti ai lavori si tratta della scuola media, scuola dell’obbligo… e gli alunni di Torgnon devono, per competenza territoriale recarsi al plesso citato). I cittadini, sentita l’Amministrazione comunale, chiedono che le scelte degli orari, dei tragitti e dei servizi non mutino a seconda dell’esigenza di un singolo… ma della collettività. Nel giro di 30 giorni gli studenti e le famiglie hanno dovuto modificare l’orario di partenza e arrivo per be tre volte. Gli studenti (di età compresa tra gli 11 e i 13 anni) partono alle 6.45 da Torgnon (con coincidenze, attese sulla strada regionale e cambi) per iniziare le lezioni alle 7.50. Un’ora e cinque minuti per percorrere una quindicina di km! Il trasporto scolastico non compete a nessuno? La Savda abolisce le corse a causa dei costi, l’Amministrazione comunale, pur essendo bn disposta, dovrebbe attivare un trasporto intercomunale concorrenziale al trasporto pubblico, la Regione dov’è? Nessuna cultura per chi vive in montagna?”.Il Comune di Torgnon, lunedì 8 febbraio, ha risposto all’Amministrazione regionale accettando la proposta di anticipare la corsa delle 6.50 alle 6.45 ma chiedendo che il cambiamento decorra dal 1° marzo e che l’anticipo permetta realmente la coincidenza con il treno delle 7.26 (proponendo di risparmiare perdite di tempo non effettuando il giro a Saint-Vincent e sopprimendo la fermata Tecdis all’andata, effettuandola al ritorno).Bocciata invece la soppressione della corsa Torgnon-Valtournenche, con richiesta di ripristinarla per il solo periodo scolastico e chiedendo inoltre delucidazioni sulla corsa di ritorno. Il Comune di Torgnon ha precisato che le soluzioni proposte dall’Amminsitrazione comunale penalizzano gli alunni più giovani, quelli che frequentano la scuola media e ai quali non è consentito scegliere fra il plesso di Valtournenche e quello di Saint-Vincent.

Pubblicato / aggiornato il 08/02/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute