Benedetto Croce e il Piemonte
Mercoledì 24 febbraio, alle ore 15, nella sala Viglione di Palazzo Lascaris di Torino, si terrà un convegno su Benedetto Croce e il Piemonte, organizzato dal Centro di volontariato sociale e comunitario Pannunzio.
Benedetto Croce (1866-1952), filosofo, storico, critico letterario, senatore, ministro, antifascista, presidente del partito liberale, costituente, fu, nel Novecento, la figura intellettuale italiana di più alta rilevanza internazionale. Idealmente molto legato al Piemonte risorgimentale, trascorse le sue “vacanze operose” a Meana, Bardonecchia, soprattutto a Pollone, dove ebbe una casa meta di incontri con le maggiori personalità della sua epoca. Sposò una torinese e sua figlia Alda nacque a Torino.L’incontro, coordinato da Pier Franco Quaglieni e Luisa Cavallo, vedrà gli interventi: Croce e la critica letteraria subalpina, di Luca Badini Confalonieri, dell’Università di Torino; Croce e l’antifascismo piemontese, di Dino Cofrancesco, dell’Università di Genova; L’attrazione di un uomo del Sud verso il Piemonte e la sua storia, di Girolamo Cotroneo, dell’Università di Messina; Croce, Chabod, Venturi e la scuola storica piemontese, di Antonella Dallou, dell’Istituto storico della Resistenza di Aosta; Luoghi di una geografia familiare e spirituale: Benedetto Croce a Pollone, di Marta Herling, segretario generale dell’Istituto di studi storici di Napoli; Croce ed il liberalismo piemontese, di Gerardo Nicolodi, dell’Università di Siena.La prenotazione è obbligatoria chiamando il numero 011 5757 211 – 807.
Pubblicato / aggiornato
il 09/02/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute