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Minoranza di St-Vincent: si taglino i compensi, non la democrazia

Minoranza di St-Vincent: si taglino i compensi, non la democrazia

A tre mesi di distanza dall’ultimo Consiglio Comunale di Saint-Vincent, che si era svolto il 20 ottobre 2015, il gruppo consiliare Stella Alpina – Union Valdôtaine pretende la convocazione di una seduta consiliare.

All’ordine del giorno di questo consiglio straordinario dovrebbero esserci tematiche quali: il parco giochi, la raccolta differenziata, i trasporti con la collina, l’istituzione di una banca del tempo, il servizio ambulatoriale, l’urbanistica.”Per il sindaco Borgio – scricono i consiglieri di minoranza -, il Consiglio Comunale è un lusso democratico che Saint-Vincent deve concedersi il meno possibile, adducendo come scusante il fatto che ogni singola seduta comporta un costo. Ma quando abbiamo proposto il taglio delle indennità del 50% ci hanno votato contro perché loro i soldi se li meritano”.”Il Presidente Ciambi – aggiungono Maurizio Castiglioni, Florida Fosson, Massimo Martini, Giacinta Merlin e Ruggero Meneghetti – avrebbe dovuto riunire il Consiglio entro il 15 febbraio, invece ecco che la convocazione della seduta è addirittura per il 23: evidentemente da più retta ai desiderata del sindaco che al rispetto delle regole che sovrintendono all’esercizio della democrazia”.”Poiché riteniamo che il confronto democratico sia la base imprescindibile della civile convivenza e poiché in questo periodo di crisi sarebbe forse utile moltiplicare le sedute piuttosto che diradarle, il nostro gruppo proporrà nuovamente tagli ai costi degli amministratori – aggiunge il gruppo di opposizione. La verità purtroppo è che dietro alle mancate convocazioni del Consiglio Comunale si cela tutta la pochezza d’iniziativa dell’attuale Amministrazione Comunale, come ben testimonia il fatto di aver inserito di fretta e furia nell’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale tutta una serie di regolamenti preconfezionati. Senza questo escamotage, l’ordine del giorno sarebbe stato composto dalle sole nostre iniziative… e tutto ciò a ben 4 mesi di distanza dall’ultima seduta! In un quadrimestre, l’Amministrazione Borgio non è riuscita a portare una singola proposta all’esame del Consiglio Comunale, il dato si commenta da sé”.

Pubblicato / aggiornato il 12/02/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute