L’esperienza di Eloïse Villaz al Parlamento della gioventù
Eloïse Villaz, studentessa ventenne di Morgex, ha rappresentato il Consiglio della Valle d’Aosta nella XX edizione del Parlamento dei giovani della Federazione Wallonie-Bruxelles, riunitosi nella capitale belga dall’8 al 12 febbraio.
Eloïse Villaz è al primo anno di scienze politiche, corso trilingue in inglese, francese, e tedesco, e al primo anno di diritto, doppio corso con l’Università della Lorena, all’Istituto di studi politici di Parigi, Campus europeo franco-tedesco di Nancy. Eloïse ha potuto partecipare al Parlamento dei giovani grazie all’accordo che intercorre tra Consiglio Valle, il Parlamento della Wallonie-Bruxelles Federazione e il Parlamento della Repubblica e Cantone del Jura.”Il Parlamento dei giovani è un’esperienza meravigliosa, da non perdere, che permettere di ridiventare ottimisti, da un lato per il futuro della politica e dall’altra per la nostra generazione” è il commento della giovane ”finalmente la nostra non è una ‘generazione perduta’, ma ha al suo interno persone, avendo radici diverse e particolari, che si uniscono nella coscienza delle sfide del futuro, siamo pronti ad affrontare le sfide che abbiamo di fronte”, ha aggiunto.Il Parlamento dei giovani, una simulazione parlamentare in cui un centinaio di giovani di età compresa tra i 17 e i 26 anni si recano al Parlamento della Federazione Wallonie-Bruxelles e s’immedesimano nel ruolo di un parlamentare o di un giornalista, ha concluso i suoi lavori approvando quattro progetti di decreto sui seguenti temi: la riduzione della riproduzione sociale in materia di istruzione; la riduzione della povertà estrema legata alla mendicità e ai senzatetto tramite la riabilitazione; la piena tassazione delle successioni e l’introduzione del reddito di base; il multiculturalismo nei media.”Ho avuto l’onore di lavorare, per una settimana, su temi di attualità, con coraggio affrontate dai decreti dei ministri ‘péjigoniens’ (il Péjigonie è uno stato immaginario con tutte le caratteristiche di quello belga) e le commissioni di emendamento. Ho avuto, in effetti, l’opportunità di confrontarmi, di arricchire e condividere le mie idee con i giovani del Belgio, ma anche con altre delegazioni estere, quelle del Quebec e del Jura”, ha concluso Eloïse.
Pubblicato / aggiornato
il 19/02/2016 alle 12:00
Visualizzato volte
Categoria:
Salute