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Federico Colli in concerto alla Saison

Federico Colli in concerto alla Saison

Venerdì 26 febbraio, alle ore 21, al Teatro Splendor di Aosta, si svolgerà il concerto del pianista Federico Colli, nell’ambito della Saison culturelle. Alle ore 18, nella Biblioteca Salvadori di Aosta, sarà proposto un ascolto guidato dei brani in programma.

Dopo il Primo Premio al Concorso Mozart di Salisburgo nel 2011 e la vittoria con Medaglia d’oro al Concorso Pianistico Internazionale di Leeds, Federico Colli ha intrapreso una promettente carriera internazionale, ottenendo successo di pubblico e di critica. Nato a Brescia nel 1988, ha studiato al Conservatorio di Milano, all’Accademia Santa Cecilia di Bergamo, all’Accademia Pianistica di Imola e al Mozarteum di Salisburgo, sotto la guida di Sergio Marengoni, Konstantin Bogino, Boris Petrushansky e Pavel Gililov. Il debutto alla Barbican Hall di Londra, nel Terzo Concerto di Rachmaninov, ha riscosso vivi apprezzamenti. Si è esibito nel mondo intero, dalla Konzerthaus di Vienna con l’Orchestra da Camera di Vienna, alla Philharmonic Hall di Liverpool con la Royal Liverpool Philharmonic, nella Salle Cortot di Parigi, nella Sala Verdi di Milano e al Palazzo del Quirinale, a Kiev con la Filarmonica Nazionale dell’Ucraina, all’Auditorium Toscanini di Torino e al Concertgebouw di Amsterdam con la South Netherlands Philharmonic. Colli affronterà un programma che muove dalla perfezione classica di Mozart per approdare al Romanticismo con un florilegio chopiniano di spessore espressivo. La prima parte del concerto vede in primo piano la forma classica della variazione su di un tema nella sua evoluzione tra fine Settecento e inizio Ottocento, attraverso le opere dei suoi più grandi compositori, Mozart e Beethoven. Le tre pagine chopiniane appartengono alla fase conclusiva della vita del compositore polacco; infatti, l’ultima raccolta pianistica pubblicata è l’op. 64, un insieme di Trois Valses, composto fra il 1846 ed il 1847. Anche le Tre Mazurke op. 63 appartengono all’estrema stagione compositiva chopiniana e sono caratterizzate da uno stile asciutto ed essenziale. Il programma di questo concerto termina con una selezione dei 24 Preludi op. 11 di Aleksander Skrjabin, di cui lo scorso anno è stato celebrato il centenario della scomparsa.

Pubblicato / aggiornato il 19/02/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute