Lega Nord e Uvp: Centoz insiste nella sua arroganza e se ne vanta
Étienne Andrione, Nicoletta Spelgatti e Andrea Manfrin hanno firmato congiuntamente un comunicato stampa per denunciare gli ultimi, a loro dire gravi, comportamenti del sindaco di Aosta durante l’ultima riunione del Consiglio comunale di Aosta
“Il Sindaco Centoz ha infatti, pubblicamente ed esplicitamente, non solo ammesso, ma rivendicato di non voler far applicare la legge”, scrivono Lega Nord e Union valdôtaine progressiste.Poi argomentano: “Nelle risposte date sia sulla mozione dell’Uvp (che chiedeva di sanzionare i mezzi che lavorano al cantiere N.U.V. e contestualmente distruggono l’asfalto e sporcano le strade rendendole pericolose ed insalubri), sia sull’interrogazione della Lega Nord (che chiedeva conto dell’operato di due agenti di Polizia Locale, fotografati in sequenza mentre, invece di applicare l’ordinanza anti-accattonaggio, si limitavano ad allontanare svogliatamente una mendicante molesta, che si appostava nuovamente pochi metri più in là), l’ineffabile Centoz si è prodotto nella plastica rappresentazione del politico inconcludente ed arrogante. Nel primo caso, infatti, ha risposto che l’unica arma era sanzionare i mezzi in uscita ma l’esiguità della sanzione non avrebbe scoraggiato tali comportamenti dannosi. L’obiezione di qualsiasi cittadino, a questo punto, potrebbe essere che anche gli stazionamenti senza permesso nelle nuove e costosissime strisce blu, potrebbero beneficiare dello stesso trattamento. Perché, quindi, ci si accanisce contro gli inermi privati e si alza bandiera bianca nei confronti delle aziende inadempienti e che creano danni alla collettività? Nel secondo caso il livello di arroganza ha toccato punte record, con una dichiarazione che ha sconvolto l’aula quando, con fare pomposo ed accasciandosi mollemente sulla comoda poltroncina, il primo cittadino ha risposto: ‘Non ho nulla da dire in proposito’. Come può infatti la massima autorità cittadina, con delega alla Polizia Locale, non avere nulla da dire in merito ad una grave inadempienza dei soggetti preposti a combattere un fenomeno, quello della mendicità, che ad Aosta ha toccato punte record? È evidente quindi che gli effetti del patto della Perenni esplicano ormai tutti i loro velenosi effetti: chi potrebbe pagare una multa senza batter ciglio non viene sanzionato, chi dice di non poterlo comunque fare è perciò stesso esente da sanzione. In mezzo, i cittadini, che vengono spremuti come limoni da aumenti, tasse, addizionali, sanzioni, vessazioni, proprio a permettere che i perenni abusi possano continuare indisturbati”.La conclusione, è drastica: “Per molto meno, altrove, ci si dimette. Qui, invece, si insiste e ci si vanta”.
Pubblicato / aggiornato
il 26/02/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute