Saint-Vincent: Jacquemet e Rollandin chiedono una rettifica
In relazione all’articolo da noi dedicato al Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunitosi martedì 23 febbraio, gli assessori comunali Carmen Jacquemet e Paolo Rollandin, chiedono di pubblicare una rettifica.
Questo il testo: “In particolare laddove si dice: ‘(il Sindaco) ha poi assunto l’impegno a cambiare, con altre più performanti, le telecamere…’ le parole del Sindaco sono state testualmente: ‘l’unica modifica innovativa che ci possiamo permettere è la sostituzione delle telecamere acquistate dalla precedente amministrazione poiché quelle non sono in grado di leggere le targhe…’. Sulla mozione “Banca del Tempo” l’ass. Jacquemet ha precisato di conoscere bene il progetto di Sarre in quanto portato avanti con successo da un suo collega di partito, ma che, per il momento, a Saint-Vincent si preferiva seguire un percorso alternativo attraverso l’attivazione, (primo comune in VdA) del Baratto Amministrativo e l’approvazione del regolamento per il volontariato, poiché già molti cittadini hanno espresso la volontà di collaborare, in questo momento di ristrettezze economiche. Anche nel respingere la mozione ha precisato ‘Senza peraltro escludere, in futuro, di realizzare la banca del tempo, quando però le esperienze di Sarre e Verrès saranno consolidate’. L’interpellanza del consigliere Merlin si appigliava proprio ai cavilli burocratici in quanto chiedeva: ‘se sono state individuate le persone responsabili dell’intero progetto (e quali le loro competenze); se sono state individuate le persone responsabili a garantire che le informazioni fornite ai cittadini siano conformi ai dati rilevati e relazionati correttamente con il quadro clinico dell’utente; se è stato previsto un protocollo operativo che permetta agli operatori di effettuare la misurazione della pressione sanguigna della frequenza cardiaca eccetera’. La presenza dei volontari fra il pubblico era proprio a sostegno dell’attività dell’amministrazione e del vice sindaco dott. Tréves che presta, presso il centro informativo dei volontari del soccorso, gratuitamente la propria opera, è il responsabile medico ed effettua iniezioni ed operazioni che richiedono il personale medico. Fornendo tali precisazioni egli ha risposto all’interpellanza”.Per dovere di verità, precisiamo che non rileviamo sostanziale differenza fra quanto noi scritto e quanto chiesto di rettificare in relazione alle telecamere in via Roma, se non nel commento sull’attribuire la scelta delle telecamere attualmente installate alla precedente amministrazione; che al progetto Time Republik del Comune di Sarre ha ora aderito una novatina di persone su cinquemila abitanti circa, quattromila circa dei quali adulti (il 2,25% dei potenziali aderenti, quindi); che non ci risulta esistano regolamenti che impediscano ai consiglieri di proporre interpellanze più o meno ispirate a cavilli burocratici; che la minoranza ha attribuito la presenza dei volontari fra il pubblico alle ragioni diametralmente opposte a quelle ora suggerite nella richiesta di rettifica.
Pubblicato / aggiornato
il 26/02/2016 alle 12:00
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Categoria:
Salute