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A Sarre non passa la mozione di minoranza per la scuola primaria di Chesallet

A Sarre non passa la mozione di minoranza per la scuola primaria di Chesallet

Il Consiglio comunale di Sarre, lunedì 29 febbraio, si è aperto con la comunicazione del sidaco sullo stato di avanzamento nella predispostizione del nuovo Piano regolatore, che sarà pronto entro la fine della primavera.

Si è poi passati all’esame delle interpellanze. La prima era relativa alla raccolta dei rifiuti. La minoranza ha chiesto per quale motivo non siano stati rispettato gli accordi presi con l’Unité des Communes per avviare la raccolta dell’umido entro il mese di gennaio. Non è stato possibile, ha risposto la Giunta, poiché tale raccolta può solo essere frutto di una modifica del contratto con il gestore, che non potrà avvenire se non a seguito dell’approvazione del bilancio di previsione.La seconda interpellanza era sulla Banca del tempo. La minoranza si è dichiarata non soddisfatta dei risultati sinora raggiunti dall’iniziativa alla quale invece, secondo la maggioranza, bisogna lasciare il tempo di crescere: il concetto di volontariato è ben radicato a Sarre, si è detto, ma il nuovo approccio alla piattaforma tecnologica deve essere metabolizzato. Non soddisfatta la consigliera Nelly Celesia soprattutto perché ritiene di non aver ricevuto risposta in merito a una serie di questioni (tutela della privacy, problematiche fiscali, garanzie assicurative in caso di incidenti) la cui soluzione spetta al Comune in quanto gestore della Banca del tempo.Preso atto che nessun privato ha presentato osservazioni alla variante al Piano regolatore relativa ai lavori di riqualificazione della viabilità lungo la strada comunale Rue de la Doire, il Consiglio ha anche rilevato che l’osservazione formulata dall’Amministrazione regionale non era vincolante e ha quindi deciso di procedere. La minoranza si è astenuta, poiché è favorevole all’opera ma non al metodo adottato per realizzarla: si doveva intervenire su un tratto più delimitato e completare l’opera, rinviando gli altri interventi ad altro finanziamento, non sul complesso della strada con interventi marginali.Sono stati definiti di criteri, le modalità, le caratteristiche e le tipologie degli allestimenti mobili nei complessi ricettivi all’aperto: verande ma, soprattutto, bungalow. Recepite le osservazioni della Soprintendenza per i beni culturali della Regione autonoma Valle d’Aosta in merito ai colori che possono essere dati a queste strutture, il regolamento è stato approvato.Approvata anche la convenzione con l’Anas per la realizzazione delle rotonde di Sainte-Hélène e Maillod. L’argomento è sempre delicato, poiché la scelta delle ubicazioni delle rotonde è lungi da soddisfare la totalità del Consiglio. In ogni caso si è deciso di procedere. L’argomento è stato commentato anche dal Comitato Sarre Statale Sicura: si veda l’articolo dedicato. Voto contrario della minoranza perché risorse destinate al miglioramento della viabilità di Sarre (ancorché lungo la strada statale) sono destinate alla rotonda di Sainte-Hélène, che non apporta a Sarre nessun beneficio, visto che c’è già un semaforo che regola la circolazione.Dopo l’approvazione della convenzione per l’esercizio in forma associata del servizio pubblico di distribuzione del gas naturale, i lavori si sono conclusi bocciando la mozione per mezzo della quale l’opposizione aveva chiesto la riapertura delle iscrizioni alla classe prima presso la scuola primaria di Chesallet. La maggioranza ha risposto di essere in attesa del pronunciamento del Tar e che, in ogni caso, la misura già prevista dal Tribunale ha generato la presentazione di sole quattro iscrizioni. La visione della minoranza è evidentemente diversa: contesta la volontà politica della maggioranza di chiudere la scuola, indipendentemente da ogni altro pronunciamento.

Pubblicato / aggiornato il 01/03/2016 alle 12:00
Categoria: Salute