Si può fare contro le trivelle
Il Comitato Si può fare della Valle d’Aosta aderisce al Comitato nazionale Vota sì per fermare le trivelle e si impegna ad attivare ogni energia per informare e sensibilizzare anche la popolazione valdostana sul quesito referendario, volto a contrastare lo sfruttamento delle fonti fossili e a promuovere un sistema energetico economico e sostenibile.
In continuità con le azioni a sostegno dell’esito referendario contro la costruzione del pirogassificatore in Valle d’Aosta, il Comitato Si Può Fare è fermamente convinto che votare aì al Referendum del 17 aprile sia fondamentale per fermare le azioni e i progetti finalizzati alla ricerca e allo sfruttamento, su terraferma o in mare, di combustibili fossili e non rinnovabili; per diffondere un nuovo modello di sviluppo economico ecocompatibile, equo, ed equilibrato che, attraverso la riduzione dell’impatto ambientale delle produzioni e degli stili di vita, tenda al principio di sostenibilità, arrestando il processo di riscaldamento globale in corso ed il conseguente cambiamento climatico planetario; per difendere la vita delle persone, la loro salute, la qualità della terra, dell’aria, dell’acqua, del cibo, quali elementi imprescindibili del benessere collettivo, oltre che individuale; per unire ancora una volta, in questa battaglia di civiltà, le persone, i soggetti, le sensibilità che hanno reso possibile, nella nostra regione, la vittoria al referendum contro il pirogassificatore, dimostrando che sono i territori, le collettività locali e regionali, a doversi esprimere e, se necessario, ad opporsi alla realizzazione di progetti inutili, sovradimensionati e dannosi
Pubblicato / aggiornato
il 07/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute