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Aumento tariffe delle zone blu: tema ancora scottante

Aumento tariffe delle zone blu: tema ancora scottante

I lavori del Consiglio comunale di Aosta sono ripresi nel pomeriggio di martedì 23 febbraio con la trattazione di una mozione riguardante l’aumento delle tariffe delle zone blu, che ha scatenato, ancora una volta, le critiche dei consiglieri di minoranza.

La mozione chiedeva alla maggioranza di invitare l’Aps, che si occupa della gestione dei parcheggi a pagamento della città, a redigere, ogni 15 giorni, una relazione degli incassi degli stalli di parcheggio in seguito all’aumento delle tariffe, in modo da fare una valutazione rispetto alla situazione prima degli aumenti. Étienne Andrione, capogruppo di Union valdôtaine progressiste, ha aggiunto “il sistema dei trasporti in Valle è distrutto. Aumentare le tariffe dei parcheggi, apparentemente con lo scopo virtuoso di diminuire il traffico cittadino, in realtà è solo un modo vile di far cassa”. L’assessore alla mobilità Andrea Paron ha quindi replicato “ci si lamenta sempre, prima c’erano i pullman ma erano sempre vuoti, così come i treni. La gran quantità di macchine, 60mila ogni giorno ad Aosta, bisogna comunque gestirle. Il provvedimento di aumento era stato approvato già dalla Giunta Grimod e quella Giordano, quindi era ora di applicarlo. L’Aps si impegna già a far fronte alla situazione difficile in cui ci troviamo, non credo che destinare le poche risorse di cui disponiamo per fare una relazione ogni 15 giorni sia necessario. Certo è che bisogna sapere se l’aumento delle tariffe ha dato i suoi frutti, però chiediamo di dare più tempo per farlo, almeno ogni 4 mesi”. Andrione ha quindi rifiutato la proposta di Paron, giustificandosi col fatto che “bisognerebbe avere dei dati prima della stesura del Bilancio preventivo, in modo da verificare se la situazione è variata”. Patrizia Pradelli, consigliere del M5S, ha aggiunto: “non trovo giusto, in questa situazione, che i consiglieri comunali abbiano diritto al parcheggio gratuito in via Carrel nei giorni di Consiglio, nel rispetto dei cittadini io non lo userò. Inoltre vorrei fare notare che misure per disincentivare l’uso dell’auto esistono, come pedonalizzare il centro e aumentare le navette. Tra l’altro non si arriverà mai ad avere lo stesso incasso di prima, ieri i parcheggi di piazza Plouves e piazza Mazzini erano vuoti!”. Carola Carpinello, consigliere de L’Altra Vda, ha sottolineato che: “i problemi vanno trasformati in opportunità, se i mezzi pubblici sono scarsi e non favoriscono gli spostamenti bisogna fare qualcosa. Non c’è un’alternativa all’auto ad Aosta”. Il consigliere di UV Vincenzo Caminiti ha replicato contrariato: “io aumenterei ancora di più le tariffe in certi parcheggi, come quello di piazza San Francesco, perché il fatto di avere tariffe così accessibili incentiva a spostarsi in macchina, soprattutto gli stessi aostani che la utilizzano anche per fare pochi metri”. Il capogruppo del M5S Luca Lotto, leggendo un opuscolo divulgato dalla maggioranza, ha  fatto notare che degli obiettivi di “rimodulazione e riorganizzazione del trasporto urbano, degli idonei e appetibili collegamenti con il centro con mezzi pubblici, con parcheggi da e verso il centro, dell’attenzione alle emissioni nocive, non si è tenuto conto per nulla. Avete solo aumentato le tariffe”. “Le auto elettriche hanno accesso gratuito al parcheggio blu e alle zone Ztl, quindi un minimo di attenzione all’ambiente c’è stato” ha concluso Paron. La mozione è stata respinta con 19 astenuti e 8 sì.Altra mozione affrontata è stata quella che chiedeva alla Giunta di richiedere all’Agenzia delle entrate una revisione delle microzone catastali del comune di Aosta, visto che “all’interno del territorio comunale insiste, accanto alle costruzioni più recenti, un patrimonio edilizio in larga misura edificato tra il 1950 e il 1980, aventi quindi una vetustà che oscilla tra i 65 e i 35 anni, e conservanti categorie catastali non più in linea con quelle attuali. Si avrebbe così anche un’equità tributaria” ha affermato Luca Lotto. La mozione è stata respinta con 18 voti favorevoli, 5 sì e 3 no. Mozione respinta con 18 astenuti, 4 sì e 3 no quella richiedente una limitazione alle spese superflue. In particolare, i gruppi di minoranza si riferivano al rinnovo annuale di due abbonamenti, comprensivi della versione cartacea, digitale e dei servizi esclusivi, di due giornali, per un totale di 800,90 Euro; “la condivisione di un solo abbonamento risulterebbe essere meno onerosa ma comunque fruibile da tutti”, ha affernato il consigliere Andrea Manfrin; “chiediamo che siano annullati questi abbonamenti, insieme al servizio di casella postale aperta, che se finora era gratuito, comporterà il pagamento di un canone annuo di 100 Euro”. Il sindaco Fulvio Centoz ha quindi spiegato che il servizio postale non è stato rinnovato, mentre quello dei giornali sarà da valutare. Mozione successiva quella di Alpe, denominata “collegamento off road con Roisan”. La richiesta era, ha specificato il consigliere Giuliana Lamastra, di “potenziare la segnaletica nel centro di Aosta per la rete dei percorsi multidisciplinari (per la pratica di mountain bike, trekking, nordic walking, turismo equestre) realizzati dal Comune di Roisan in collaborazione con il comune di Valpelline, progetto finanziato dall’Assessorato. nonché di collegarli ai sentieri di Porossan, la Consolata, Regione Saumont, Località La Comba e Cache, per incentivare il turismo outdoor”. La mozione è stata accolta con un emendamento, che prevede un collegamento anche con gli altri comuni limitrofi, riservando particolare attenzione per i percorsi già realizzati. Approvata all’unanimità la mozione emendata che impegna il Comune ad avviare una fase di studio per dotare, entro il corrente anno, ciascuna delle proprie Isole ecologiche di un’area per la selezione degli oggetti da destinare al riuso immediato, alla preparazione al riuso, allo smontaggio per recuperare componenti utilizzabili e/o materiali riciclabili; un censimento delle attività caritatevoli e commerciali che già si occupano del riuso degli oggetti usati allo scopo di creare una rete per coordinare e ottimizzare le attività esistenti e di minimizzare i costi di smaltimento e l’inquinamento.

Pubblicato / aggiornato il 23/02/2016 alle 12:00
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Categoria: Salute