Properzia De’ Rossi e Linda Gorret
Martedì 8 marzo, alle ore 18, alla libreria A’ la page di Aosta, in occasione della Giornata internazionale della donna, si svolgerà l’incontro letterario Properzia de’ Rossi e Linda Gorret, con lo scrittore aostano Federico Gregotti Zoja, che presenterà le sue ultime produzioni dedicate a due donne eccezionali.
Il primo romanzo Lo scandalo e la meraviglia. Vita di Properzia De’ Rossi, scultrice bolognese, racconta un’esistenza fuori dalle regole e un tragico destino che diventano subito leggenda. Un mito dietro cui, per molti secoli, si nascondono i capolavori e le passioni di Properzia De’ Rossi, prima scultrice dell’età moderna vissuta nel Cinquecento ai tempi di Michelangelo e Carlo V che seppe meravigliare e, al tempo stesso, scandalizzare, il mondo con la sua arte e la sua bellezza. Il suo nome e la sua vicenda sono al centro di un’inattesa scoperta ambientata nella Bologna vittima degli orrori della Seconda Guerra Mondiale e occupata dalle truppe naziste. Una giovane donna, nel silenzio della sua soffitta, trova una misteriosa cassetta di legno, accompagnata da un biglietto scritto molti anni prima da sua madre, “per Cecilia, da leggere quando sarà il momento giusto”, e contenente lettere, frammenti di diari, pagine di libri e di giornali che parlano proprio di Properzia De’ Rossi. La storia della leggendaria artista potrà aiutare Cecilia ad affrontare un presente pieno di paure e di incertezze e a farle comprendere il senso di un’eredità che le donne della sua famiglia si tramandano da secoli attraverso un singolare gioiello tra le cui maglie sono incastonati undici noccioli di pesca finemente scolpiti?Il secondo libro, Mon voyage en Italie e altre memorie di Linda Gorret, raccoglie il diario di viaggio dell’amata nonna materna del curatore Federico Gregotti Zoja che nel 1928, all’età di tredici anni, compì il tragitto da Parigi, sua città natale, alla Valle d’Aosta sulle tracce delle famiglie d’origine di sua madre, Faustine Petitjacques di Oyace, e di suo padre Joseph Gorret, nato ad Antey-St-André. Il testo è composto di poesie, pensieri e lettere scritti da Linda Gorret tra il 1928 e il 1940 ed è corredato da una ricca documentazione fotografica: il risultato è una pubblicazione che contribuisce a fare luce sul rapporto tra l’emigrazione valdostana in Francia e l’Italia fascista. Linda Gorret, con precoce senso critico, prende le distanze dalla retorica bellica del Ventennio lasciandoci, attraverso i suoi scritti giovanili, una interessante testimonianza sul sentimento di doppia appartenenza a due Paesi e a due culture che contraddistinguono l’esperienza migratoria di ieri e di oggi. Il libro è stato realizzato grazie alla collaborazione dell’Avas, Association Valdôtaine Archives Sonores, e l’introduzione è stata scritta da Daria Pulz, direttrice dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea in Valle d’Aosta.
Pubblicato / aggiornato
il 29/02/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute