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Rolladin: l’Europa implementi i sistemi di trasporto nelle aree rurali

Rolladin: l’Europa implementi i sistemi di trasporto nelle aree rurali

Il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta è intervenuto, mercoledì 2 marzo, a Bruxelles, nel corso della riunione della Commissione politica di coesione territoriale (COTER) del Comitato delle Regioni, a seguito dell’intervento dell’eurodeputata Dominique Riquet, vicepresidente della commissione TRAN del Parlamento europeo.

Dopo aver sottolineato l’importanza del rafforzamento della collaborazione tra il Comitato delle Regioni e il Parlamento europeo e, in tal senso, il modello di successo già implementato nell’ambito dei lavori congiunti con la commissione REGI, il presidente Rollandin ha evidenziato quanto sia importante disporre di una rete di trasporti funzionale ed efficiente e quanto sia difficile e talvolta antieconomico garantirne il mantenimento e il corretto funzionamento. Quindi Rollandin ritiene che nella definizione delle politiche, nell’assegnazione di strumenti e finanziamenti a favore dell’ammodernamento delle infrastrutture di trasporto, non si debba commettere l’errore di discriminare tra un’Europa urbana di serie A e una rurale, isolata e periferica di serie B. Rollandin ha poi richiamato l’attenzione sulle possibili azioni da attuare a favore di una vera e concreta politica europea dei trasporti: a cittadini delle regioni e delle aree rurali e svantaggiate devono essere garantiti dei servizi di trasporto adeguati e sostenibili, che favoriscano la lotta allo spopolamento, sostengano l’economia locale e creino un’Europa realmente più inclusiva. Per questo motivo ha auspicato che, nell’ambito della collaborazione tra le due commissioni, a tale questione sia data la giusta rilevanza e che ci si concentri non solo sull’eliminazione delle lacune che permangono nei collegamenti tra zone periferiche e snodi centrali, ma anche sull’importanza di garantire servizi di trasporto efficienti e sostenibili per le regioni che si trovano ad affrontare sfide sia sul piano geografico, sia sul piano demografico. Le Regioni sono ricche di idee, ma in questi tempi, povere di denaro. È necessario trasformare le idee in finanziamenti per poterle realizzare.

Pubblicato / aggiornato il 02/03/2016 alle 12:00
Categoria: Salute