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A Ollomont, la minoranza vuole collaborare al rilancio del turismo

A Ollomont, la minoranza vuole collaborare al rilancio del turismo

A Causa delle dimissioni di Luciano Cerise per motivi di salute, è tornato nel Consiglio comunale di Ollomont Riccardo Vevey, ex vice sindaco, che ora siede sui banchi dell’opposizione.

Ha auspicato che, “visti i tempi difficili, ci sia la possibilità di lavorare tutti insieme con un unico obiettivo: risollevare le sorti di agricoltura e turismo ad Ollomont”. In apertura dei lavori, un minuto di silenzio è stato osservato per ricordare Giulio Dannaz, sindaco di Ollomont per 25 anni, mancato 10 anni fa durante una seduta del Consiglio. Poi si è proceduto prendendo atto che le risposte scritte a cinque interrogazioni del gruppo Pour Ollomont erano state fornite. Riguardavano le spese sostenute, nel 2015, per le iniziative della biblioteca, alcuni dati in relazione alla società che gestisce la centralina di produzione idroelettrica e la strada ferrata. dopo aver approvato la bozza di convenzione per la gestione della biblioteca intercomunale Abbé Henry, ci è deciso di differire di due mesi il pagamento delle rate Tari 2015. Previste inizialmente al 16 febbraio e 16 aprile, si pagheranno invece il 16 aprile e 16 giugno, poiché l’Unité des Communes valdôtaines du Grand Combin è indietro con la bollettazione.I lavori si sono conclusi con la trattazione di una mozione sulla realizzazione di una ferrata in località Glassier. “L’obiettivo che ci siamo prefissati – ha detto il capogruppo Alexia Benato – è di valorizzare il patrimonio naturale e culturale del nostro territorio per creare occasioni di sviluppo. Questo significa che il Comune, a nostro avviso, deve intervenire per dare vita a condizioni ottimali affinché i privati possano sviluppare al meglio le proprie iniziative. Per il momento non ci è stata data la possibilità di portare avanti questo concetto e considerato che, ad un anno dalle elezioni, rileviamo che le difficoltà già presenti sul territorio non si sono attenuate, anzi, per certi versi si sono acuite”. Il problema risiede nel fatto che si è verificato un crollo su una parete di roccia e, alla minoranza che chiedeva di completare l’opera, è stato risposto che, in primavera, dopo un accertamento sullo stato dei luoghi, si dedicerà se vi sono le condizioni per procedere o se l’iniziativa debba essere stoppata. La mozione è stata quindi respinta. “Abbiamo chiesto all’Amministrazione di poterci confrontare sui temi salienti e collaborare per riuscire a valorizzare le potenzialità agricole e paesaggistiche del Comune di Ollomont – commenta Benato. Noi riteniamo di avere delle proposte da fare e al sindaco che lamenta la mancanza di soldi abbiamo risposto che non chiediamo investimenti di denaro, ma solo la volontà di sederci tutti intorno a un tavolo e ascoltarci a vicenda: da un confronto serio e costruttivo, coinvolgendo eventualmente professionisti preparati e prendendo spunto da realtà già consolidate, siamo convinti che sia possibile trovare delle soluzioni. Non abbiamo ricevuto una risposta chiara, ma confidiamo che gli assessori riflettano sulla nostra proposta e durante il Consiglio del 21.03.2016 tenteremo di farci dare una risposta affermativa”.

Pubblicato / aggiornato il 05/03/2016 alle 12:00
Categoria: Salute