RicordAosta: 18 dicembre
Il “Monte Cervino” fu un reparto unico nella storia militare italiana, composto di soli volontari cui erano richiesti alcuni requisiti: essere scapoli, alpinisti e sciatori. La creazione di tale battaglione aveva lo scopo di dotare le truppe alpine di un reparto d’assalto in grado di operare in ambienti montani, in particolare, grazie alle qualità fisiche e tecniche dei suoi componenti, e alle particolari dotazioni di cui disponevano. Nonostante la specifica preparazione e attrezzatura, tuttavia, il battaglione non fu utilizzato nel contesto geografico per il quale era stato costituito: inviato in Albania nel 1941, fu utilizzato per tamponare la falla nello schieramento italiano che aveva ceduto alla controffensiva greca. Dopo essere stato dimezzato da quattro mesi di scontri, il Battaglione Monte Cervino tornò in Valle dove, nel mese di maggio, fu sciolto. Tuttavia, già nell’ottobre 1941, il battaglione fu ricostituito e inviato a combattere nelle pianure del Don (Russia); anche in questa situazione gli uomini del “Monte Cervino” si distinsero per coraggio e caparbietà sul campo di battaglia, meritandosi una medaglia d’oro al valor militare.
Pubblicato / aggiornato
il 17/12/2018 alle 12:00
Categoria:
Cultura
