Arrivano 17 migranti a Saint-Marcel
Entro lunedì 21 marzo, 17 richiedenti asilo arriveranno a Saint-Marcel. La notizia è stata data, dal sindaco, nel corso del Consiglio comunale svoltosi venerdì 18 marzo. Nel corso della riunione è stato anche approvato il bilancio.
Saranno accolti in località Surpian. Il sindaco, Enrica Zublena, in Consiglio ha riepilogato la vicenza, iniziata il 30 dicembre quando la Prefettura ha inviato una comunicazione per annunciare l’arrivo di 25 migranti. L’amministrazione si è immediatamente attivata per verificare l’agibilità dei locali interessati e il rispetto di tutte le norme. Il 4 gennaio, è stato segnalato che non vi erano i termini: innanzitutto perché la struttura si compone di una palazzina con 12 posti letto, di un appartamento del guardiano con un posto letto e di una dépendance di 28 mq (quindi non sufficientemente capiente per 25 persone) e poi perché non vi era conguenza fra la titolarità dell’affittamere e la cooperativa Leone Rosso, che avrebbe gestito l’accoglienza. I confronti fra Prefettura, Comune e cooperativa sono andati avanti e, ieri, nel corso di un sopralluogo con l’uficiale sanitario, è stato definito che la capienza massima è di 17 persone. L’informazione è stata immediatamente inoltrata alla Prefettura la quale, a stretto giro di posta, ha annunciato l’arrivo di 17 migranti nella giornata di domenica 20 o di lunedì 21 marzo, al più tardi. Altrettanto tempestiva la reazione del sindaco, che ha convocato per martedì 22 marzo, alle ore 20.30, al centro socio-sanitario di Prélaz, un incontro con i 108 abitanti di Surpian (aperto all’intera popolazione) al quale parteciperanno l’Amministrazione, la Prefettura, i Carabinieri, un medico dell’Ausl e la cooperativa Leone Rosso. In tale circostanza saranno spiegate le modalità dell’accoglienza e fornite le risposte a tutte le domande che i cittadini si stanno ponendo. Nel corso dei lavori consiliari è stato approvato il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari per l’anno 2016, nel quale non è prevista la vendita di immobili comunali. Sono state determinate, nella stessa misura del 2015, le indennità di carica per gli amministratori e i gettoni di presenza per i consiglieri. “Ho voluto soprattutto conservare i 75 euro a seduta per i consiglieri – specifica Zublena – soprattutto perché l’intera squadra sta lavorando molto. Non avendo opposizione, il numero delle convocazione consiliari è ridotto ma sono numerose le riunioni di Commissione e le attività delegate ai consiglieri. Un riconoscimento economico del loro impegno era dunque imprescindibile”. Approvate poi le convenzioni per i lavori di utilità sociale, per la distribuzione del gas naturale e per l’esercizio associato del servizio di segreteria. Approvata anche la relazione sulla verifica dell’efficienza e dell’adeguatezza dei servizi e delle attrezzature puntuali di interesse locale e degli equilibri funzionali. “Si tratta di un documento assai interessante – puntualizza il sindaco – poiché fornisce una precisa fotografia della situazione e dell’adeguatezza delle strutture all’erogazione dei servizi richiesti. Chi volesse prenderne visione, la potrà trovare nei prossimi giorni sul sito municipale o chiederla in Comune”. Alcuni interventi non sostanziali sono stati effettuati sul Piano regolatore. Innanzitutto sono state trasformate in zone a servizio le aree adiacenti al cimitero e alle Poste sulle quali saranno insediati i contenitori seminterrati per la raccolta dei rifiuti. Poi si è deciso di consentire alle attività artigianali che volessero insediarsi nell’area industriale di condividere un medesimo spazio affinché sia rispettato il parametro volumetrico per la costruzione dei capannoni. Ancora, è stato deciso che le aziende agricole che hanno realizzato box per cavalli possano trasformarli in stalle qualora l’allevamento degli equini sia abbandonato, non obbligandone così la demolizione (come precedentemente previsto dal Piano regolatore per evitarne la trasformazione in garage o locali ad altro adibiti). In chiusura è stato approvato il bilancio di previsione. Il pareggio è su una cifra di poco superiore ai 2,2 milioni di euro. Un bilancio molto prudenziale, lo definisce il sindaco, che ha subito una decurtazione di 96 mila euro nei trasferimenti da parte della Regione e che conta su 123.500 euro di possibilità di spesa in conto capitale (le spese d’investimento). “Abbiamo fatto una serie di interventi sul risparmio energetico (illuminazione pubblica e riscaldamento degli edifici) i cui effetti si vedranno però nel 2017 – spiega Zublena. Sul fronte delle tariffe, ci esprimeremo invece nel corso del prossimo Consiglio”. L’intenzione politica è di non modificare (se non veramente indispensabile) le tariffe dei servizi sociali individuali (trasporto scolastico, mense…) ma di intervenire invece in aumento sull’utilizzo delle strutture. Non saranno più concesse gratuitamente e l’utilizzo di uno spazio dovrà essere coperto da un contributo al sostenimento dei costi di pulizia, riscaldamento, energia elettrica.
Pubblicato / aggiornato
il 19/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute