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Carlo Marzi: gli Aostani pagheranno meno tasse nel 2016

Carlo Marzi: gli Aostani pagheranno meno tasse nel 2016

Nel pomeriggio di giovedì 24 marzo, si sono riunite la seconda e la quarta Commissione consiliare del Comune di Aosta per discutere di espropri, imposte, tributi e per discutere il Documento unico di programmazione 2016/2018, nonché il Bilancio di previsione.

Per quanto riguarda gli espropri, la seconda Commissione consiliare ha approvato la cessione in diritto di superficie di un Capannone sito in località Croix Noire per un totale di  1milione e 235mila Euro.In seguito, la quarta Commissione consiliare ha trattato cinque punti all’ordine del giorno, riguardanti Iuc, Imposta unica comunale, Tari, Tassa sui rifiuti, Tasi, Tributo per i servizi indivisibili, e Imu, Imposta municipale propria.L’Assessore alle finanze Carlo Marzi ha spiegato: “con questa proposta di delibera si regolamenta la Iuc, ma l’unica novità riguarda la Tasi, che sarebbe eliminata per la prima casa; per il resto rimane tutto invariato, per l’Imu l’aliquota rimarrà quella minima dello 0,46%, ci sarà l’esenzione per le prime case e in caso di cessione in uso gratuito a parenti di primo grado, i parenti discendenti e ascendenti di grado superiore al primo pagheranno il 50%. Per le seconde case locate si applicherà ancora l’aliquota dello 0,86%, per quelle sfitte l’aliquota massima dell’1,06%; per i casi particolari, come per le cooperative sociali, l’aliquota dello 0,76%. Anche per la Tari”, ha proseguito Marzi, “rimane tutto uguale. Per la novità dell’anno, ovvero la Tasi, una sorta di seconda Imu, la base imponibile si calcola sulla rendita catastale. Tasi e Imu rimangono in autotassazione, e per la Tari si mantiene la possibilità di pagare con quattro rate. Per venire incontro ai cittadini più in difficoltà, abbiamo mantenuto anche le stesse agevolazioni: per la Tasi l’esenzione sarà per soggetti con Isee inferiore a 8.500 Euro, per la Tari inferiore a 4.800 Euro”, ha concluso l’assessore. Il dirigente comunale Marco Framarin ha precisato: “per il 2016, i costi legati alla gestione dei rifiuti saranno variati di poco, con un aumento del 1,60%; abbiamo rinunciato alla costruzione di un centro di conferimento a Entrebin, preferendo una meno costosa isola ecologica mobile. Il totale generale dei servizi rifiuti 2016 costerà circa 4milioni 900mila Euro circa, 1milione 200mila per lo smaltimento dei rifiuti differenziati. La strategia”, ha continuato Framarin, “è di far pagare ciò che viene prodotto, premiando il comportamento virtuoso dei cittadini che differenziano. Con l’informatizzazione del servizio e la tracciatura dei conferimenti, è stato fatto un grosso passo avanti. Grazie anche all’attivazione del servizio da parte delle Unités des Communes, la crescita della discarica regionale sta diminuendo”.Infine, parlando del Primo Bilancio previsionale della nuova consiliatura, l’assessore Marzi si è detto “molto soddisfatto, si tratta del primo bilancio armonizzato della storia di Aosta. L’addizionale Irpef, dello 0,3%, rimane al minimo, anche se fosse più alta avremmo potuto agire diversamente sulla Tari e la Tasi. Le entrate dai trasferimenti statali e regionali, ammontano a 13milioni 600mila Euro circa; le entrate tributarie sono aumentate, passando da 11 milioni a 23milioni di Euro, peraltro senza alzare le aliquote al massimo come hanno fatto altre città. Con la Tassa di soggiorno sono entrati 100mila Euro. Detto ciò”, ha sottolineato l’assessore, “gli Aostani pagheranno meno tasse nel 2016”.“Le uscite più ingenti riguardano il settore del sociale, anche perché l’indirizzo politico perseguito dal Comune è questo e i soldi stanziati dallo Stato sono meno rispetto all’anno scorso. In questo momento di crisi economica dobbiamo fare degli sforzi per mantenere i servizi e tutelare i più deboli”, ha concluso Marzi.

Pubblicato / aggiornato il 25/03/2016 alle 12:00
Categoria: Salute