L’acqua ad Aosta non è cara ma è aumentata del 10,5% in un anno e del 65,3% in dieci anni
243 euro: a tanto ammonta il costo annuale dell’acqua ad Aosta, rispetto ai 376 euro di media nazionale e con un incremento del 10,5% sul 2014.
Sono i dati raccolti ed elaborati dall’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzativa, che aggiunge (grazie al dato fornito da Legambiente nello studio sull’Ecosistema urbano nel 2015) che il 21% dell’acqua immessa nelle tubature va dispersa, rispetto al 33% della media nazionale. Le regioni centrali si caratterizzano per tariffe più alte con €511 annuali e un maggior incremento rispetto al 2014 (€468, +9,2%), segue l’area settentrionale (+5,1%) e quindi quella meridionale (+3,2%). A livello regionale, le tariffe più elevate si riscontrano nell’ordine a Toscana, Marche, Umbria, Emilia Romagna e Puglia. Il Dossier completo è consultabile sul sito www.cittadinanzattiva.it. Fra i capoluoghi di provincia, le città più care si confermano essere le toscane: Grosseto e Siena con €663 prendono il posto occupato nel 2014 da Firenze, seguono Livorno (€628), Pisa (€621), Carrara (609€). Isernia si conferma come città meno cara (€117, erano 120 nell’anno precedente); segue Milano con i suoi €140 (ed un aumento del 3%).La tariffa media di Aosta è salita del 65,3% dal 2007, quando era di 147€ annui. Nel 2014 la tariffa media era stata di 220€.
Pubblicato / aggiornato
il 30/03/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute