Lo Stato vuole altri soldi dalle Regioni a Statuto speciale per la sanità italiana
Giovedì 31 marzo, a Roma, si è riunita la Conferenza Stato-Regioni. Al centro dell’attenzione la richiesta, da parte dello stato alle Regioni a Statuto speciale, di contribuire con altri 468 milioni di euro, nel 2017, alla spesa sanitaria nazionale.
Il presidente della Regione autonoma Valle d’Aosta (e assieme a lui i presidenti di Friuli Venezia Giulia e Sardegna) ha ricordato che, fra le Regione e Province autonome vi sono differenze: vi è chi non percepisce alcunché e paga interamente la propria spesa sanitaria (come appunto VdA, FVG e Sardegna), chi riceve fondi ma non è chiamato a contribuire in virtù di pre-esistenti accordi (Trento e Bolzano) e chi (Sicilia) riceve fondi. Quindi la richiesta è stata di parametrare le quote di contributo sulla base di queste considerazioni.
Pubblicato / aggiornato
il 01/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute