Châtillon verifica la fattibilità di un tiro a volo e apre il Castello Gamba ai matrimoni
I lavori del Consiglio comunale di Châtillon, lunedì 4 aprile, si sono aperti con l’approvazione della convenzione con l’Unité des Communes valdôtaines du Mont Cervin per l’esercizio in forma associata di funzioni comunali nel 2016 e con quella del regolamento sull’ordinamento degli uffici e dei servizi.
Primo punto nel quale le posizioni di maggioranza e opposizione sono state divergenti è stato l’approvazione della convenzione con il Comune di Saint-Vincent per l’esercizio informa associata dei servizi di gestione finanziaria e contabile. La minoranza si è detta contraria poiché non si è proceduto alla creazione di un vero e proprio ufficio unico, soluzione che la Giunta non ha deciso di perseguire in quanto generatrice di maggiori costi. Approvata poi la convenzione con l’Unité e i Comuni del comprensorio per la ripartizione delle spese di funzionamento delle due istituzioni scolastiche esistenti sul territorio. Si tratta di una tematica che aveva catalizzato l’attenzione per i tagli apportati al finanziamento dell’ampliamento del Piano dell’Offerta formativa. Infatti l’Unité aveva approvato la delibera relativa quando ancora non erano noti i trasferimenti dalla Regione autonoma Valle d’Aosta ai Comuni e le scelte sono state prudenziali. Il discorso potrà eventualmente essere riaperto alla luce delle nuove disponibilità finanziarie. Approvata la convenzione per la realizzazione di attività di volontariato nell’ambito di progetti di inserimento sociale per i migranti. La convenzione triangolare vede quali partner il Comune (che indicherà gli interventi di piccola manutenzione da realizzare e metterà a disposizione il materiale) l’Associazione nazionale Alpini (che fornirà l’assistenza) e la Cooperativa che gestisce l’accoglienza (che pagherà le polizze assicurative e metterà a disposizione i dispositivi di protezione individuale). Approvata anche la convenzione che permetterà, nell’estate, l’apertura al pubblico (nel corso di visite guidate che includeranno anche il museo parrocchiale) della cappella del castello Passerin d’Entrèves. Approvata infine anche la variante non sostanziale al piano regolatore che permetterà di concludere l’opera avviata in prossimità dello storico stabilimento industriale Gervasone. Erano infatti state riscontrate irregolarità nell’espletamento della procedura con la Soprintendenza per i beni e le attività culturali che saranno così regolarizzate. Sono stati modificati i criteri e le modalità per l’installazione degli allestimenti mobili nei complessi ricettivi all’aperto. In questo modo, in primis la struttura Dalai Lama di Promiod ma anche eventuali altre, potranno realizzare insediamenti in legno più accoglienti, funzionali e gradevoli. Approvata la convenzione per la gestione associata del servizio di distribuzione del gas naturale. Si è quindi passati all’esame delle interrogazioni. La prima riguardava i castelli di Ussel e Gamba. Grazie alle trattative con la Soprintendenza regionale, ha relazionato il vicesindaco Jean-Claude Daudry, per il castello di Ussel si è ottenuto il ripristino dell’illuminazione notturna (compromessa da infiltrazioni d’acqua ed erosione dei cavi da parte di roditori) e l’autorizzazione a utilizzare il Castello Gamba per le cerimonie nuziali (a condizione che non sia pregiudicata la prioritaria funzione espositiva). In relazione all’ex Hôtel Londres e, in particolare, all’ipotizzato abbandono dei locali da parte di Agenzia dell’Entrate, il sindaco Tamara Lanaro ha risposto che la situazione è ancora in corso di definizione. Sarà richiesto un incontro con il nuovo responsabile della Direzione di Aosta per verificare la possibilità di far recedere Agenzia delle Entrate dalla decisione di concentrare tutti i servizi ad Aosta, anche alla luce del fatto che l’intervento di recupero dell’immobile era stato strutturato anche sulla base delle specifiche richieste dell’ente. Lanaro ha aggiunto che sul dossier stanno lavorando anche i parlamentari valdostani e se ne stanno interessando anche le organizzazioni sindacali. Si è quindi passati alle mozioni. La prima concerneva il baratto amministrativo. Procedura che era nel programma della maggioranza attuale ma in merito alla quale si è soprasseduto poiché, da un parere della Corte dei Conti dell’Emilia Romagna, è emerso che scambiare manodopera con tributi pregressi potrebbe determinare danno erariale. In considerazione del fatto che la questione è sotto approfondimento (ragionando magari in ottica di tributi futuri), la mozione è stata ritirata. Modificata e approvata, invece, la mozione per richiedere la realizzazione di una struttura per la pratica dello sport del tiro al piattello. Esiste uno studio di fattibilità assai datato e un’interesse da parte della Regione a collocare a Châtillon tale struttura, della quale la Valle è totalmente sprovvista. La maggioranza precedente aveva già stanziato a bilancio delle somme per l’acquisto di terreni a ciò destinati. Ma gli uffici hanno specificato che, in questo momento, l’ente potrebbe acquistare immobili esclusivamente per un obbligo giuridico improrogabile. La mozione impegna allora la Giunta a verificare la disponibilità della Regione a essere coinvolta per risolvere la questione. Non vi sono state comunicazioni conclusive se non per annunciare che il 7 aprile si svolgerà una riunione per definire ulteriormente il bilancio comunale per il 2016, che sarà presentato alla minoranza non appena possibile e, chiaramente, approvato entro il termine del 30 aprile.
Pubblicato / aggiornato
il 06/04/2016 alle 12:00
Categoria:
Salute