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A St-Vincent, la minoranza lascia il Consiglio e non partecipa alla discussione sulle imposte

A St-Vincent, la minoranza lascia il Consiglio e non partecipa alla discussione sulle imposte

Il Consiglio comunale di Saint-Vincent, riunito mercoledì 6 aprile, ha visto la partecipazione della minoranza per la prima parte (quella con la discussione di interpellanze e mozioni) mentre l’aula è stata lasciata dai consiglieri di opposizione per protesta contro il desiderio della maggioranza di separare la discussione sulle imposte da quella sul bilancio.

In apertura, è stata data risposta all’interpellanza presentata dai consiglieri del gruppo Stella alpina-Union valdôtaine-Indipendenti in relazione alla gestione dei crediti residui di clienti dei parcheggi pluripiano. Rimaneva un credito di 200 euro circa, ha risposto il sindaco, che sono stati regolarmente pagati. Il problema ha aggiunto Mario Borgio, è che le casse automatiche non funzionano correttamente ma il Comune non ha i soldi per ripararle né per sostituirle. Sono quindi allo studio soluzioni alternative e meno costose, quali per esempio i parcometri, consapevoli però che i parcometri genereranno minori entrate in assenza di una vigilanza sanzionatoria. Un’altra alternativa sarebbe liberalizzare il parcheggio di via Bréan utilizzando le apparecchiature esistenti per riparare quelle di via Roma. La minoranza si è riservata altre iniziative. In risposta all’interpellanza sulla permanenza delle scuole superiori sul territorio comunale, l’assessore Lucia Riva ha specificato che l’intento è di mantenere le scuole attualmente operative e, per raggiungere tale obiettivo, è in corso anche il coinvolgimento dei Comuni limitrofi e interessati. “L’elenco degli alunni fornito dall’assessore Riva ci è parso sterile – ha comentto il consigliere Meneghetti – e riterremmo fondamentale un’interazione a livello regionale più che a livello territoriale. In quanto consigliere delegato di Projet Formation, ho il piacere di annunciare che Villa Panorama, a Châtillon, è stata concessa quale nuova sede operativa della formazione professionale in sostituzione di quella di Chavonne”. Per quanto riguarda la ZTL nel centro storico, il sindaco ha risposto che la situazione non presenta particolari problematiche in relazione al rispetto del divieto di transito, nonostante il mancato funzionamento dei disposiivi di blocco all’imbocco delle vie. Per la prossima estate si sta valutando se sia il caso di anticipare il divieto di mezz’ora. Il capogruppo Massimo Matini si è riservato si portare proposte alternative alla sbarra suggerita dal sindaco. La situazione operativa inerente la stazione sciistica del Col de Joux è stata lungamente trattata dal sindaco, che ne ha evidenziato la complessità. “Ho parlato per oltre mezz’ora – ha detto Borgio – riscontando un sostanziale disinteresse degli interpellanti di fronte alle informazioni che fornivo loro. Non mi hanno neppure chiesto quali saranno le scelte per il futuro e quindi colgo quest’occasione per specificare che il contratto con il gestore in essere scade a novembre e procederemo con un nuovo appalto, che consenta al Comune di farsi carico di costi decisamente inferiori agli attuali”. “La risposta molto articolata di Borgio andava oltre le mie richieste – ha replicato il consigliere Meneghetti. Al di là di tutto si evice che i tempi di dialogo fra il Comune e la Regione sono sempre molto brevi ma poi passano settimane o mesi prima che il Comune assuma le decisioni conseguenti. Non condivido la valutazione del sindaco in merito al fatto che la stazione sciistica non dia benefici al paese sul fronte dell’offerta turistica. Grave poi che un bacino come quello del Col de Joux, utilizzato anche per l’anticendio, non sia seguito con la necessaria attenzione, mettendo potenzialmente in pericolo cittadini ed edifici”. In risposta all’interpellanza sulla raccolta e lo smaltimento dei rifiuti e sugli indirizzi di gestione dell’appalto da parte della Giunta, è stato risposto che si è cercato di risparmiare. Il precedente appalto per la pulizia delle strade era stato fatto quando non vi erano problemi economici. Oggi bisogna ricercare un compromesso fra la qualità del servizio e il suo costo, che poi ricade sui cittadini sotto forma di tassa. “Certamente il servizio non potrà essere il medesimo – ha chiarito il primo cittadino – ma confidiamo che i cittadini diano il loro contributo nell’aiutare a mantenere pulita la cittadina”. Nella replica, il consigliere Maurizio Castiglioni ha affermato che la delibera è stata adottata da questa maggioranza quando era già chiara la situazione economica municipale e ha sottolineato che in realtà il servizio peggiorerà con minimi benefici economici per la cittadinanza. La mozione presentata per chiedere l’istituzione di zone protette dal divieto di fumo, è stata respinta con 5 voti a favore (quelli dell’opposizione) sei voti contrari (quelli della Giunta) e cinque astensioni (il presidente consiglio e i consiglieri di maggioranza). Il sindaco ha comunque comunicato che procederà a emettere un’ordinanza che vieti il fumo in prossimità delle scuole, dei giardini pubblici e dei parchi gioco. La mozione chiedeva di estendere il divieto anche alla via Chanoux e a piazza Cavalieri di Vittorio Veneto, durante le manifestazioni. Questa richiesta non troverà seguito per la sua difficoltà di applicazione. “Il nostro testo riprendeva larga parte di quanto è stato adottato dal Comune di Aosta – spiega Meneghetti – e la maggioranza aveva tutto il tempo di adottare un’ordinanza prima della riunione di questo Consiglio. La difficoltà della maggioranza si è palesata con una sospensione a seguito della quale si è deciso di consentire di fumare durante il Carnevale dei piccoli o un evento destinato alle famiglie. La nostra battaglia in favore della tutela dei piccoli andrà avanti. Ci fa piacere vedere che numerosi consiglieri di maggioranza la pensano come noi e hanno avuto il coraggio di dirlo”. L’ordine del giorno prevedeva poi l’approvazione delle aliquote per il 2016 dell’addizionale comunale all’Irpef, della Tosap, dell’imposta di soggiorno, di quella sulla pubblicità e le pubbliche affisioni, dei servizi a domanda individuale nonché di quelle per l’uso del Palais e del Centro congressi municipale. Il consigliere di opposizione Ruggero Meneghetti è intervenuto affermando: “Questi punti sono inerenti le entrate di bilancio, ovvero la quantificazione di alcune delle entrate tributarie proprie del Comune. Ci sembra poco utile scorporare dal documento principale alcuni dei singoli elementi che concorrono in maniera essenziale alla sua composizione. Ricordo che in passato era prassi obbligatoria la determinazione di tutti i tributi comunali entro il 31/12 precedente. Da quando è venuto meno detto obbligo, le determinazioni delle entrate tributarie proprie sono sempre state portate in Consiglio contestualmente al documento di bilancio, in modo tale che le eventuali modificazioni trovassero corrispondenza nelle voci di spesa o anche nell’equilibrio tra le differenti voci di entrata a saldo invariato. Discutere solo alcune delle voci di entrata, tralasciando alcune di quelle più significative (IMU e TASI), renderebbe la discussione monca e sterile. Peraltro per i punti in questione non è stato svolto il consueto prescritto passaggio in Commissione, cosa che da sempre agevola il dibattito consiliare. Riteniamo opportuno rimandare la discussione di tutte le entrate proprie comunali alla sessione dedicata al bilancio”. Il sindaco ha risposto che non condivideva le argomentazioni della minoranza, anche perché né la situazione né le norme consentono modifiche alle aliquote previste e ha dato indicazione affinché i lavori consiliari proseguissero senza il che il presidente del Consiglio mettesse al voto la proposta. Sono proseguiti senza la minoranza, che ha abbandonato l’aula. “Un atteggiamento incomprensibile – ha commentato Borgio – in un momento di grave difficoltà economica per il Comune. Non mi sembra il caso di giocare né di andare alla ricerca dei titoli sui giornali”. Le varie tariffe sono state approvate. In chiusura dei lavori, è stata approvata la convenzione con l’Unité des communes valdôtaines du Mont-Cervin e i Comuni del comprensorio per l’esercizio associato di funzioni comunali nel 2016.Il Consiglio tornerà a riunirsi, il 20 aprile, per approvare il bilancio 2016/18.

Pubblicato / aggiornato il 07/04/2016 alle 12:00
Categoria: Salute